Hotel Rigopiano, chiuso il processo d’appello. La sentenza tra due settimane 

di Redazione | 01 Febbraio 2024 @ 05:00 | CRONACA
Rigopiano
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Sarà pronunciata a porte chiuse la sentenza per la tragedia dell’Hotel Rigopiano, travolto da una valanga il 18 gennaio 2017. Ieri a L’Aquila, l’ultima udienza del processo di secondo grado.

In primo grado erano state 25 le assoluzioni e 5 le condanne. Una sentenza che aveva scatenato la rabbia dei parenti delle 29 vittime travolte dalla valanga.

 “Vergogna, Venduti! Ce li avete ammazzati due volte!”, avevano gridato alla lettura della sentenza di primo grado i parenti delle vittime mentre il procuratore di Pescara Giuseppe Bellelli aveva affermato: “Ciò che emerge chiaramente è che è stato cancellato il reato di disastro colposo”.

L’udienza di secondo grado, ieri, “ha visto al centro del dibattito questioni relative ai funzionari della prefettura coinvolti nell’inchiesta sul presunto depistaggio riguardo la telefonata fatta dal cameriere Gabriele D’Angelo.  Funzionari già assolti in primo grado e per i quali i rispettivi avvocati hanno depositato tutti brevi memorie ricalcando quanto già sostenuto in primo grado un anno fa a Pescara”, scrive l’Ansa che aggiunge: “Appuntamento il 14 febbraio 2024 con convocazione alle 9.30 per eventuali repliche e lettura del dispositivo a porte chiuse non prima delle 16.00. In un secondo momento e in altra aula saranno convocati i giornalisti ai quali verrà consegnata una sintesi della sentenza”.

“Non ci aspettiamo onestamente uno stravolgimento della sentenza di primo grado ma certamente una sentenza più severa ed equilibrata in cui vengano definite una volta per tutte le giuste responsabilità”, quanto dichiarato da Mario Tinari, papà di Jessica, una delle vittime, all’agenzia Ansa.


Print Friendly and PDF

TAGS