ROMA – Ancora missili, bombardamenti ed esplosioni nella notte su Kiev. Nella quarta giornata di guerra, scatta l’allarme per i raid aerei mentre è stato annunciato il bombardamento da parte di missili russi di un sito di smaltimento di rifiuti radioattivi. La Russia sarebbe pronta a negoziare, secondo un portavoce del Cremlino dicendo che una delegazione russa è già arrivata in Bielorussia per ”iniziare i colloqui” con gli ucraini. La delegazione russa, ha spiegato il Cremlino, comprende tra gli altri rappresentanti dei ministeri degli Esteri e della Difesa. Il bilancio attuale delle perdite russe – da verificare – è di oltre 3 mila soldati morti e oltre 200 fatti prigionieri, 16 velivoli e 18 elicotteri abbattuti. Lo riporta sui social il comando delle forze armate ucraine nel fare il punto mattutino della situazione sul campo. Il comando militare ucraino riferisce di una “bassa condizione morale e psicologica” di molti militari russi – “la maggior parte dei quali sono giovani” – e riporta casi di resa e rifiuto di andare in combattimento.
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