Gsa risponde a Filt Cgil: “Sciopero proclamato senza rispetto procedure”

di Redazione | 26 Luglio 2022 @ 17:36 | ATTUALITA'
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ROMA  –  GSA, Gruppo Servizi Associati risponde alle dichiarazioni Filt Cgil riguardo i comunicati pubblicati negli scorsi giorni dai vari organi di stampa riguardo all’accordo siglato. GSA precisa quanto segue: La Commissione di Garanzia dello sciopero ha intimato in data 21/07/2022 la Filt Cgil alla revoca dello sciopero generale previsto per il 25/07/2022 in quanto proclamato senza rispettare le procedure di raffreddamento previste dalla legge 146/90. Tra l’altro il contratto collettivo di lavoro ANISA vigente in azienda dal 2009 prevede in considerazione della particolarità dell’attività svolta (vigilanza e sicurezza antincendio) il cosiddetto sciopero virtuale che Filt Cgil non ha inteso adottare. Filt Cgil dichiara in maniera totalmente arbitraria il disconoscimento del contratto ANISA che oggi impiega non meno di 15.000 lavoratori, a fronte del riconoscimento di un diverso contratto di lavoro ANGAF utilizzato esclusivamente per le Guardie ai Fuochi nei porti che conta non più di 400 lavoratori. La società ha promosso già da tre anni un tavolo di confronto per poter unificare i due contratti mettendo al tavolo le associazioni datoriali ANGAF E ANISA con le parti firmatarie ovvero Cgil Cisl e Uil per l’uno e Confsal per l’altro. Filt Cgil rifiuta inspiegabilmente tale confronto. Ciononostante e nel frattempo la società ha in ogni caso accolto positivamente l’opportunità di condividere con le organizzazioni sindacali tutte le tematiche riguardanti il miglioramento della sicurezza dei lavoratori e delle condizioni degli ambienti di lavoro. GSA ha confermato la propria disponibilità a negoziare l’assegnazione di elementi accessori della retribuzione.


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