L’AQUILA – Approfittiamo di una segnalazione di un gruppo di camperisti per fare il punto su una delle opere, finanziate dal Pnrr, di cui a breve dovrebbero partire i lavori. A scriverci è stato un gruppo di camperisti storici, che da oltre trent’anni frequenta la nostra regione ed il Gran Sasso di cui, sottolineano, apprezzano “l’essenza del lato selvaggio che poche altre montagne hanno ancora. Fortunatamente non ci sono eccessi di funivie, sciovie, seggiovie, ma solo l’essenziale”. Quello che chiedono però è una serie di servizi minimi, in particolare un camper service per “poter gestire lo scarico delle acque e del wc”.
A margine ci segnalano anche alcuni problemi di informazione che giriamo volentieri agli amministratori dell’area che, a vario titolo, potrebbero intervenire: “Non ci sono cartelli che indichino il costo del biglietto, perlomeno sabato quando siamo saliti. A tal proposito ieri per contribuire abbiamo preso la seggiovia sperando di poter fare la sosta con quel biglietto, così come accade negli altri centri di montagna di altre regioni”.
Intanto, come detto, approfittiamo per fare il punto su uno dei progetti che impattano l’infrastrutturazione del Gran Sasso. Una nuova area service per i camper è infatti prevista a Fonte Cerreto, nel parcheggio Simoncelli di cui è previsto il completo rinnovamento e la costruzione di un collegamento meccanizzato con la base funivia. I lavori, finanziati da 1,7 milioni di euro del Pnrr, sono stati appaltati nei mesi scorsi e dopo l’estate potrebbero già cominciare. In particolare, nell’area parcheggio, è prevista un’area attrezzata per i camper i cui stalli saranno attrezzati con colonnine per il collegamento alla rete elettrica e idrica.
Oltre al parcheggio verrà realizzato il percorso meccanizzato di collegamento alla base funivia in sostituzione della gradinata esistente che disincentivava l’utilizzo del parcheggio stesso.
Un passo in più anche se non sufficiente, un progetto che si sta perlomeno mettendo a terra. Il Parco, da parte sua, un tempo stava lavorando a un piano delle soste di cui poi si è saputo poco o nulla.









