Gran Sasso, Rotellini (L’Aquila coraggiosa): “Perchè chiudere il tratto del Sentiero del Centenario di competenza comune dell’Aquila?”

di Redazione | 25 Giugno 2024 @ 10:45 | POLITICA
SENTIERO DEL CENTENARIO
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L’AQUILA – “Nelle scorse settimane ho depositato in Consiglio Comunale un’interrogazione per capire la scelta assurda di chiudere il tratto di competenza del Comune dell’Aquila del Sentiero del Centenario. Questo sentiero è uno dei sentieri più impervi ma anche più affascinanti di tutto il Gran Sasso, realizzato nel 1974 dalla Sezione di L’Aquila dei CAI per celebrare il centenario della sua fondazione”.

A denunciarlo il consigliere comunale di opposizione al comune dell’Aquila, Lorenzo Rotellini.

Il sentiero è un percorso che tocca le vette del Brancastello, le Torri di Casanova, il Monte Infornace, il Monte Prena e il Monte Camicia con uno sviluppo in cresta di oltre 10km con panorami e scorci unici nell’Appennino e tratti attrezzati con scalette e cavi d’acciaio. Nelle settimane passate il Comune ha deciso di seguire l’iniziativa dei Comuni di Carapelle Calvisio e Castelvecchio Calvisio e cioè di chiudere i tratti di competenza viste le condizioni pessime delle ferrate.

L’assurdità è che sui tratti di competenza del Comune dell’Aquila, ovvero da Vado di Corno, passando per Monte Brancastello, arrivando alla cima del Vado del Pieverano, non vi sono tratti attrezzati (vie ferrate) che iniziano presso le Torri di Casanova (tratto non di competenza del Comune dell’Aquila).


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