Gran Sasso, pensare alla stagione estiva. “Accordo con la Provincia per il parcheggio e navette”

di Alessio Ludovici | 07 Aprile 2024 @ 06:00 | AMBIENTE
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L’AQUILA – “La stagione sciistica volge al termine, anche se per certi aspetti non è mai iniziata, ma a Campo Imperatore si continua facendo finta di niente con impianti aperti anche con una sola pista”. Così Ezio Di Cintio, ex forestale e referente nazionale della Ferfa, interviene sui recenti sviluppi della vicenda Gran Sasso con la chiusura ormai certa della funivia dal prossimo primo maggio per la sostituzione delle funi disposta dall’Ansfisa. Che fare? Intanto, spiega Di Cintio non si sarebbe dovuto perdere tempo con le proroghe, poi le proposte: sistemare la vicenda assurda del parcheggio e garantire un sistema di navette sostitutive per la funivia. “Il buon senso – spiega Di Cintio – dovrebbe consigliare di iniziare a pensare seriamente alla stagione estiva, ma ciò non succede.”

“Si continua a chiedere proroghe potenzialmente pericolose per tenere la funivia in funzione anche per l’estate, nonostante le prescrizioni del Ministero, pur di non sedersi ad un tavolo e far lavorare il cervello. Noi pensiamo che si potrebbe semplicemente trovare l’accordo con la provincia per la chiusura della SS 17 bis per Campo Imperatore, che ancora non è stato sottoscritto a causa di un esposto, organizzare i parcheggi, limitare l’assalto di auto e moto al Piazzale dell’albergo mettendo a disposizione dei turisti almeno due navette, possibilmente elettriche, per sopperire alla chiusura della funivia e limitare il traffico di salita e discesa per l’altopiano.

“Bisogna poi passare dalla fase attuale del “parcheggio selvaggio” a Fonte Cerreto,

nonostante il parcheggio gratuito a disposizione, a quella di far rispettare la segnaletica e un minimo di senso civico, sensibilizzando anche le forze dell’ordine ad un controllo costante e non estemporaneo. Sono cose semplici e a basso costo, ma si continua a pensare alla neve programmata e a nuovi impianti, vi sembra razionale tutto ciò? Ovviamente quando esprimiamo questi concetti, veniamo tracciati come ambientalisti-radical-chic, ma ci chiediamo: quanti imprenditori si sono fatti avanti per gestire il comprensorio sciistico del Gran Sasso? Allora a parte la questione importantissima legata all’equilibrio ambientale che va sempre rispettata, esiste una questione economica, che putroppo viene spalmata da anni su tutti i cittadini che sono costretti a riparare con addizionali regionale e comunale.
Chiediamo al Signor Sindanco e al Presidente della Provincia dell’Aquila di trovare al più presto l’accordo e di prepararsi per affrontare l’imminente stagione turistica estiva.


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