Via libera dell’assemblea dei soci
L’assemblea dei soci della Gran Sasso Acqua Spa, gestore del servizio idrico integrato in 32 Comuni del comprensorio aquilano, ha approvato il bilancio preventivo 2026 e il piano industriale 2026-2028. Nella stessa seduta, i soci hanno inoltre delegato il Consiglio di amministrazione a partecipare ai tavoli di confronto sulla legge regionale di riforma del sistema idrico integrato.
Investimenti 2026-2028
Il piano prevede un programma di investimenti per ammodernamento delle reti, potenziamento degli acquedotti e depurazione.
Per il 2026 è prevista una spesa complessiva di 36,033 milioni di euro, di cui 9,326 milioni con risorse proprie dell’azienda. Nel 2027 gli investimenti programmati sono pari a 43,8 milioni, di cui 12,004 milioni a carico di Gran Sasso Acqua. Nel 2028 è prevista una spesa di 37,8 milioni, di cui 16 milioni a carico dell’azienda.
Il piano industriale include inoltre una “strategy map” che comprende prospettiva economico-finanziaria, ottimizzazione dell’uso delle risorse, misurazione e valutazione delle prestazioni e gestione dei processi decisionali.
Le dichiarazioni
“Ringrazio l’assemblea, composta dai sindaci dei Comuni soci”, dichiara il presidente di Gran Sasso Acqua Spa Ivo Pagliari. “Il bilancio e il piano industriale dimostrano quanto l’azienda sia in salute, oltre all’aumento dei ricavi passati dai 18,5 milioni di euro del 2023 ai 21,6 del 2024 e con una previsione che arriva ai 28,6 milioni nel 2028. La ingente somma di investimenti dal proprio bilancio, il tutto confortato da indicatori economico-finanziario di bilancio ampiamente positivi”.
“È importante far notare come la società non smetta di investire, tanto che i volumi, accelerati fortemente nell’esercizio 2024, arriveranno al picco nel 2027. Questo è reso possibile dal consistente aumento del margine operativo lordo che, unitamente all’utilizzo di finanza esterna, mette a disposizione dell’azienda i necessari flussi di cassa”, aggiunge Pagliari.









