Gran Caffè dell’Aquila, parla Stefano Biasini: il mio gelato, un brand in tutti gli Stati Uniti

di Matilde Albani | 17 Agosto 2020 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA  Una vita oramai a stelle e strisce per l’aquilano Stefano Biasini, ‘maestro’ gelatiere, pluripremiato al Sigep, campione italiano e vice campione del mondo, da sei anni a Philadelphia con il marchio del ‘Gran Caffè L’Aquila’.

“L’incontro con Riccardo Longo, il mio socio (imprenditore italo-americano appassionato di cucina regionale), nell’agosto del 2012, è stato ‘un colpo di fulmine’ – dice Stefano a Laquilablog -. Il sogno di Riccardo, subito dopo il terremoto del 2009, era di portare in America qualcosa di realmente italiano, lontano dai cliché gastronomici che purtroppo riempiono di italian sounding le tavole di tutto il mondo senza avere nulla di autenticamente italiano. Per me portare il mio storico locale tutto aquilano, negli States, su Chestnut Street a Philadelphia, è stata la scommessa della vita, il vero american dream“.

Su Tripadvisor è classificato al n. 6 di 273 ristoranti a Philadelphia.  E’ meta di artisti e personaggi di fama internazionale che spesso si fanno recapitare a domicilio i prodotti del Gran Caffè L’Aquila, come Andrea Bocelli, Zlatan ibrahimovic, Brigitte Nielsen, Peppino di Capri, Danny Aiello, Sebastian Giovinco, Marco Belinelli, Bernard Hopkins, Antonio Razzi, Matteo Salvini, Ignazio Marino e Guido Bertolaso, cliente ormai fisso quando si trova a Philadelphia.

Nato a Piazza Duomo nel 2003, il Gran Caffè dell’Aquila è stato da allora importante punto di riferimento della movida cittadina e primo bar con torrefazione interna; nonostante il sisma è riuscito a sopravvivere alle macerie riaprendo i battenti, il 16 luglio del 2009, in viale Corrado IV. Un’avventura conclusa con un cambio di proprietà fino al febbraio di quest’anno quando, nel dopo lockdown, il locale è rimasto comunque chiuso.

Made in Italy e home made sono infatti per Biasini e Longo due facce della stessa medaglia. “Oggi è un punto di riferimento per la comunità italiana negli States e non solo. I nostri clienti sono cultori dei sapori italiani, non solo caffè con torrefazione artigianale a vista, gelateria artigianale e wine bar, rigidamente con materie prime italiane; amano assaporare un percorso eno-gastronomico studiato nei minimi particolari in collaborazione con l’America-Italy Society con un occhio alla sperimentazione. L’emergenza Covid che viviamo ancora qui con molti problemi, ci ha spinto a cercare nuove modalità commerciali: quella on line con www.grancaffelaquila.com è stato un successo inaspettato, grazie ai prodotti italiani selezionati e importati dal mio socio, con una ricerca maniacale per la qualità. Oggi spediamo i nostri prodotti, che sono diventati ormai un brand, non solo nel territorio della Pennsylvania ma in tutti Stati Uniti, soprattutto il gelato. La mia più grande soddisfazione è vedere il gradimento disegnato sul volto del cliente appena lo assaggia”.

“Mi sento e sono aquilano, sogno di rivedere il centro storico restituito nel suo antico splendore. Prima della pandemia riuscivo a tornare ogni tanto, adesso molto meno e mi manca tanto la mia città. Da noi il covid desta ancora forte preoccupazione ma speriamo di riaprire presto la sala ristorante in totale sicurezza”.

E conclude con una nota nostalgica: “Conservo gelosamente l’insegna storica del Gran Caffè dell’Aquila che aspetto con ansia di rivedere su piazza Duomo. Solo così mi sentirò veramente a casa”.


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