GP Brasile: prima fila tutta Mercedes

di Stefano Nicoli

di Redazione | 13 Novembre 2022 @ 12:22 | SPORT
Mercedes
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Sarà una prima fila tutta Mercedes quella che aprirà la griglia di partenza del Gran Premio del Brasile di Formula 1. Al termine di una spettacolare Sprint Race, l’ultima forse a decretare lo schieramento del GP vero e proprio, George Russell vince con merito davanti a Carlos Sainz e Lewis Hamilton meritandosi così il diritto di scattare in prima posizione nel penultimo appuntamento della stagione.

Il #63 ha avuto vita tutt’altro che facile. Non è bastata infatti una strategia rivedibile del box Red Bull a rendere preda inerme Max Verstappen, scattato dalla seconda posizione e ritrovatosi in fretta in testa dopo avere sopravanzato l’eroico poleman Kevin Magnussen. Il #1 ha impiegato poco più di un giro per liberarsi del danese, ma le gomme Medium scelte per lui dal box Red Bull si sono ben presto rivelate la scelta sbagliata: l’olandese non è riuscito a esibirsi in una delle sue solite fughe e anzi, dopo essersi difeso da lui già nelle fasi iniziali della corsa, se l’è ben presto dovuta vedere con il ritorno di George Russell. Munito delle più performanti gomme Soft e al volante di una Mercedes velocissima, il #63 dopo diverse sgomitate è riuscito ad avere ragione di Verstappen involandosi verso una vittoria meritatissima.

Alle sue spalle è transitato sul traguardo Carlos Sainz, autore di un’ottima gara. Il #55, che ha superato l’olandese della Red Bull danneggiando anche l’endplate sinistro dell’ala anteriore della RB18, è riuscito a resistere per tutta la gara al prepotente ritorno di Lewis Hamilton, stupendo 3° grazie a una rimonta che lo ha portato a salire sul podio dall’8^ casella. Il #44, che pure ha avuto diverse chance per sopravanzare lo spagnolo della Ferrari, ha forse preferito non correre rischi eccessivi: consapevole del fatto che Sainz dovrà scontare 5 posizioni di penalità sulla griglia di partenza di domani (il #55 scatterà quindi 7°), l’inglese potrebbe avere preferito una sicura prima fila a un potenziale contatto nelle concitate fasi di sorpasso.

Ai piedi del podio ha invece chiuso la propria Sprint Race Max Verstappen, penalizzato con ogni probabilità dalla scelta strategica effettuata dal suo muretto box. Le gomme Soft utilizzate dal resto dello schieramento non hanno infatti accusato un particolare degrado, e la mescola media non è riuscita quindi a far valere la sua maggiore durata risultando anzi anche meno prestazionale nelle prime fasi della gara. Max, che scatterà comunque 3° in virtù della penalità di Sainz, così facendo è riuscito a risparmiare un set di gomme Soft nuove che saprà sicuramente tornargli utile nel GP di domani. 5° è Perez, che nei giri finali ha vanamente chiesto di poter scambiare la propria posizione con quella di Verstappen per conquistare un punticino iridato in più, mentre 6° è Charles Leclerc: il monegasco ha faticato non poco nella prima parte della Sprint Race, ritrovando ritmo solamente nelle fasi finali quando ormai Perez era però fuori dalla sua portata. Il tentativo di rimonta del monegasco non può dunque ancora dirsi completo, e anzi c’è da scommettere che Leclerc domani farà di tutto per mettere le proprie ruote davanti a quelle del messicano della Red Bull.

7° è un solido Norris, mentre agguanta l’8^ piazza artigliando un punto iridato Kevin Magnussen, scattato dalla pole ma inesorabilmente fagocitato dal gruppo man mano che i giri passavano. 9° è poi Vettel, che nella serata brasiliana avrà di certo qualcosa da dire a Lance Stroll: il #5 – mentre era peraltro con il DRS spalancato – è stato infatti pericolosamente spinto sull’erba dal suo compagno di squadra sul rettifilo che da Curva 3 porta a Curva 4. Per fortuna del tedesco la manovra si è conclusa solo con un grosso spavento, ma il canadese (penalizzato di 10” per questo episodio) dovrebbe smetterla di cambiare direzione dopo che il suo inseguitore ha già iniziato ad affiancarlo.

10° è Gasly, davanti a Ricciardo e a un positivo Mick Schumacher. Il tedesco ha infatti rimontato dall’ultima alla 12^ posizione, mettendo così parzialmente una pezza a delle qualifiche orripilanti: l’opera di ricostruzione del weekend andrà poi completata domani, ma il tentativo di rimettere insieme i cocci del fine settimana sembra esserci stato. 13° è Zhou, che con la prima delle Alfa Romeo precede Bottas e Fernando Alonso: il #14 è stato un altro dei protagonisti di questa Sprint Race, dando vita a un duello rusticano – farcito di contatti e brandelli di Alpine volanti – con il compagno di squadra Esteban Ocon, 18° al traguardo e con l’auto in fiamme nel parco chiuso. Anonima è stata invece la gara di Yuki Tsunoda, 16° davanti al penalizzato Stroll e al danneggiato Ocon, mentre le due Williams di Nicholas Latifi e Alexander Albon – ritirato – andranno a occupare l’ultima fila del GP di domani, in programma alle 19:00 italiane.

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