Governo: Lolli, “addio ad una delle più grandi opportunità per l’Abruzzo e l’Italia”

di Michela Santoro | 20 Luglio 2022 @ 22:51 | POLITICA
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L’AQUILA – Crisi di Governo: “La situazione che si è delineata porterà effetti drammatici, dal momento che siamo in piena gestione dei fondi del Pnrr (quello generale e quello complementare), attività non ordinarie che richiedono l’interlocuzione di un governo che sia nel pieno delle sue funzioni”. Così Giovanni Lolli, già assessore alle attività produttive e vicepresidente della regione Abruzzo, commenta a Laquilablog la giornata politica odierna che ha visto il presidente del consiglio Draghi perdere di fatto la maggioranza al Senato. 

“C’è una differenza abissale tra un presidente del consiglio nel pieno delle sue funzioni ed uno che può svolgere solo gli affari correnti; e Draghi resterà solo per gli affari correnti.

L’economia vuole stabilità, prima di tutto. Cosa sarà delle imprese che hanno deciso di investire nella città dell’Aquila? E, ce ne sono! Finché ci sarà incertezza, senza un quadro chiaro, si fermerà tutto.

Gli effetti drammatici si ripercuoteranno anche sulla programmazione europea, ovvero sui fondi strutturali e i fondi per lo sviluppo e la coesione, i vecchi Fas che arrivano nei territori regionali attraverso lo Stato: stiamo parlando, per l’Abruzzo, di quasi un miliardo.

E poi, non dobbiamo sottovalutare che tutte queste misure sono ancorate a scadenze ravvicinate. Nella situazione attuale, prima che si facciano le elezioni ed un nuovo governo, si arriverà a gennaio. Se non si rispetteranno le scadenze, salterà tutto.

Anche misure come l’adeguamento dei prezzi dell’edilizia nei cantieri della ricostruzione diventano, ora, questioni molto complicate e, francamente, sono preoccupatissimo”.

Da cittadino, come chiunque, ho visto che l’interesse generale è stato totalmente soppiantato dai capricci di alcuni partiti. È un momento tristissimo per tutto il Paese.”

 


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