Governo, De Santis: “Grazie alla Lega tanti risultati per sisma, imprese, Pnrr”

Il vicesegretario nazionale Giovani della Lega, neo assessore della Giunta Biondi bis, fa un bilancio dei risultati ottenuti nel Governo Draghi per L'Aquila e l'Abruzzo. E ora, dice, avanti con la pianificazione territoriale dell'Aquila"

di Marianna Gianforte | 25 Luglio 2022 @ 06:08 | ATTUALITA'
de santis
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L’AQUILA – Per il vicesegretario nazionale Giovani della Lega Francesco De Santis, neo assessore della Giunta Biondi bis, la Lega non poteva non sedere nel Governo Draghi, chiamata alla responsabilità in un momento di emergenza sanitaria, diventata poi crisi economica, aggravata ancora dopo pochi mesi dalla guerra della Russia contro l’Ucraina. “La fase era ed è difficilissima e bisognava esserci, perché la Lega è partito di Governo”, sottolinea De Santis, ma già quella fase sembra ormai essere alle spalle, lontanissima: adesso si è proiettati verso il 25 settembre, giorno della chiamata al voto per gli italiani che dovranno scegliere il nuovo esecutivo, per De Santis sicuramente guidato da “Salvini premier”, in una continua e perenne campagna elettorale. De Santis fa un bilancio dei 17 mesi di convivenza del partito nel Governo Draghi, all’interno del quale la Lega ha avuto un peso notevole grazie anche alla presenza del ministro per lo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, tanto da valerle in questo tempo più che mai il titolo di “Lega di lotta e di governo”. 

Fondi per la prosecuzione della ricostruzione post terremoto; Covid-19; aiuti alle imprese sono le attività su cui la Lega ha fatto pesare e valere la sua presenza nell’esecutivo, spiega De Santis. Ora la priorità per il Governo di centrodestra sarà “investire pesantemente sulle infrastrutture dell’Aquila e dell’Abruzzo, regione cerniera tra il Nord e il Sud del Paese”.

Importanti, poi, gli impegni e le attività di una delega pesante come quella alle Politiche urbanistiche, all’edilizia, alla pianificazione territoruale (“la delega più bella con la quale ci si possa confrontare”, dice De Santis) e all’ispettorato urbanistico, tematiche che hanno viaggiato un po’ sottotono in questi cinque anni di prima ammistrazione Biondi, con la meteora Luigi D’Eramo e, poi, Daniele Ferella – sempre in quota Lega – che non è riuscito a trasformare in realtà il nuovo piano regolatore. La palla di un assessorato importantissimo per una città che oltre a essere ricostruita dev’essere pensata e riordinata urbanisticamente, con un occhio lungimirante verso il suo futuro e le sue vocazioni, è nelle mani, appunto, del giovane esponente della Lega: “Primo passo – spiega – sarà la microzonazione sismica di terzo livello di tutto il territorio comunale, che effettueremo insieme all’Ingv, per conoscere l’intero sistema della faglie sismiche. Poi tanto in cantiere: piani di recupero, sbrurocratizzazione solo per fare un esempio”. 


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