Marco AlessandriniGiornata dura da digerire per i quattro sindaci dei capoluoghi abruzzesi.

È di oggi infatti la Governance Pool 2016, classifica generale dei sindaci dei capoluoghi italiani, stilata annualmente dal Sole24Ore e che indica l’indice di gradimento dei cittadini e le variazioni percentuali dall’anno della loro elezione.

La posizione migliore la conquista Marco Alessandrini, il sindaco pescarese del centrosinistra che, pur essendosi piazzato al 17º posto della classifica nazionale, ha totalizzato un 59% di gradimento, perdendo il 9,8% dalle elezioni del 2014.

Umberto-Di-PrimioUmberto Di Primio, sindaco di Chieti, si accaparra un 56º posto, con un indice di gradimento del 53%. Nulla da dire, se non fosse per una perdita dell’8,36% rispetto al risultato della prima elezione del 2010, e del 2% rispetto alla rielezione recente per il secondo mandato.

Massimo Cialente
Massimo Cialente

La Classifica prosegue con il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che si attesta al 63º posto con un gradimento del 51,5% e un calo del 5,7% rispetto al 2012.

Maurizio-BrucchiUltimo sindaco in quanto a consensi è il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, che si posiziona al 97º posto con un 46% di gradimento e un calo del 5,5% rispetto al 2014.

In controtendenza con la media nazionale, che ha visto molti dei primi cittadini guadagnare almeno un punto percentuale, i dati dei sindaci abruzzesi evidenziano un progressivo calo di gradimento.

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