Giubileo 2025, asse tra Roma e L’Aquila. Pronta una mozione per l’assemblea capitolina

di Alessio Ludovici | 13 Gennaio 2024 @ 06:00 | ATTUALITA'
porta santa
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L’AQUILA – Nell’ambito delle celebrazioni del Giubileo del 2025, un evento di significato straordinario per la Chiesa cattolica, il legame tra le città di Roma e L’Aquila potrebbe arricchirsi di nuovi significati. Per l’occasione si attendono 38milioni di visitatori nella città eterna.

E’ l’occasione di un connubio unico, ricco di storia e simbolismo. L’Aquila, dal canto suo, ha già ottenuto il prolungamento della concessione dell’indulgenza plenaria per quanti visiteranno la basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila per un altro anno, dall’1 al 24 dicembre 2024 e fino all’apertura del Giubileo del 2025. Ma il legame affascina anche i romani.

Dario Nanni, presidente della commissione del consiglio comunale di Roma istituita propria in vista del giubileo del 2025, nelle settimane scorse ha lanciato un appello ad una più vasta collaborazione in vista dell’evento. “Sono stato già contattato dall’amministrazione aquilana che si è mostrata disponibile ad accettare questa sfida” ha confermato a LAquilablog lo stesso Nanni che, intanto, ha depositato all’assemblea capitolina una mozione per stimolare l’adozione di un vero e proprio protocollo d’intesa tra le due amministrazioni.

Con la mozione si invitano il sindaco di Roma e la giunta a “intraprendere tutte le azioni utili presso la Cabina di Coordinamento  per il Giubileo 2025,  affinché tra i successivi interventi strutturali ricompresi nell’ambito dell’accoglienza e della partecipazione , siano previsti interventi, eventi ed iniziative presso la città dell’Aquila in vista del Grande Giubileo Universale della Chiesa Cattolica del 2025, in previsione dei milioni di pellegrini che arriveranno nel nostro paese  e in occasione ed in virtù del legame storico e spirituale che lega le due città dell’Aquila e di Roma”.

“Io penso che il Giubileo del 2025 non possa essere solo una questione di Roma ed è un’occasione di condivisione con altre città” spiega Nanni che è peraltro di origine abruzzese, origini di cui va particolarmente fiero.

Proprio in Abruzzo, in occasione di una presentazione del nuovo volume di Angelo De Nicola, “Il primo giubileo della storia, Nanni aveva lanciato il suo appello a muoversi insieme. Un appello che avuto un’ampia eco in città.

“C’è un legame storico che lega queste due città e il giubileo romano del 1300 è fortemente influenzato dagli eventi che hanno riguardato la figura di Celestino V e del giubileo del 1294” spiega Nanni.

Una connessione storica e spirituale che deve diventare terreno fertile per una collaborazione unica e significativa. “Arriveranno a Roma persone da tutto il mondo e si fermeranno anche per un tempo più lungo del consueto turisti che arriva nella Capitale. E’ un’occasione anche per allargare i confini dei flussi turistici”.

Il capoluogo abruzzese ha un know-how da spendere che va oltre la cerimonia stessa della Perdonanza, e riguarda tante pubblicazioni, eventi e spettacoli legati al significato della Perdonanza Celestiniana: “Si potrebbe partire, ad esempio, da iniziative del genere che potrebbero essere promosse a Roma. Avremo modo di coordinarci con l’amministrazione aquilana, da parte nostra c’è la disponibilità a farlo”.

Un ruolo chiave nella partita potrebbe e dovrebbe giocarlo la Regione Abruzzo, che ha già stanziato una somma importante per la Curia aquilana, per garantire un efficace livello di promozione di questo gemellaggio in procinto di nascere.


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