Grande partecipazione e riscontro positivo per la sedicesima edizione di Gironi Divini, la rassegna dedicata al vino d’Abruzzo diretta da Franco Santini per Live Communication, che ha animato per tre giorni gli spazi di Palazzo Ducale a Tagliacozzo.
Tra gli aspetti più apprezzati dal pubblico c’è stato l’approccio scelto per questa edizione: non soltanto degustare il vino, ma conoscerlo e ascoltarne il racconto.
I sommelier di AssoMarso hanno accompagnato gli ospiti tra le diverse etichette con spiegazioni, curiosità e approfondimenti, trasformando ogni degustazione in un’occasione di conoscenza e confronto.
Molto partecipate le masterclass, a partire da “Giuria tecnica vs giuria degli appassionati”, che ha messo a confronto cinque esperti e il pubblico sugli stessi vini abruzzesi.
Spazio anche a “Il vino in salita”, appuntamento dedicato alla viticoltura eroica, dai vigneti più estremi del mondo fino alla Marsica, con la collaborazione del CERVIM di Aosta.
Grande curiosità ha suscitato anche “Il colore conta davvero?”, la degustazione dedicata al Cerasuolo d’Abruzzo servito in calici neri, pensata per mettere alla prova i partecipanti e verificare quanto il colore possa influenzare il giudizio sul vino.
Il successo della manifestazione è passato anche dalla Corte dei Sapori, che ha registrato un continuo afflusso di pubblico nonostante il tempo incerto.
Oltre 60 etichette, selezionate da Franco Santini e suddivise per vitigno, sono state accompagnate dalle proposte gastronomiche del Postaccio di Avezzano, in un clima di convivialità.
A chiudere la tre giorni è stata la “Degustazione Speciale: Sigari, Distillati e spizzichi di Biodiversità”, guidata da Vincenzo Scivetti, ambassador del Sigaro Toscano.
Le masterclass hanno visto il supporto di AssoMarso e la partecipazione del sommelier Giuseppe Caudai, contribuendo a rafforzare il percorso di approfondimento proposto dalla manifestazione.
Gironi Divini è proseguito poi nel segno della solidarietà per tutto il fine settimana.
Sabato e domenica, sempre a Tagliacozzo, si sono svolte due cene di beneficenza a sostegno del Burkina Faso, con la partecipazione della chef Lucia Tellone e Alina.
Un doppio appuntamento che ha portato avanti il filo conduttore dell’edizione: utilizzare la convivialità come occasione di incontro, condivisione e partecipazione.
Dopo tre giorni dedicati al vino, alla cultura e ai territori, Gironi Divini ha portato la tavola al centro di un gesto concreto di solidarietà, trasformando le due cene in un’occasione per sostenere un progetto dedicato al Burkina Faso.
Anche in questo caso non è mancato il vino, servito dai sommelier di AssoMarso Giuseppe Caudai e Marco D’Alessandro, impegnati nel chiostro di San Francesco.
“La nuova formula è stata accolta con grande entusiasmo da tutti”, afferma Santini.
“Dopo 15 anni di classifiche e punteggi, ci siamo spostati verso un format più giocoso, ma anche più adatto a raccontare le tante traiettorie che sta percorrendo il vino abruzzese”, aggiunge.
“E la gente si è divertita, ma soprattutto è tornata a casa con un bagaglio di ricordi e di emozioni”, conclude.
Gironi Divini dà appuntamento al 2027, confermando la volontà di raccontare attraverso la convivialità non soltanto il territorio e le sue eccellenze, ma anche i valori della condivisione e della solidarietà.







