Giro Italia Ciclocross, tutte rosa le montagne di Ovindoli

Superata con successo la dura prova dell’Appennino: vento gelido e percorso impegnativo hanno regalato una giornata da ciclocross puro in alta quota: assegnato il 1° Trofeo Aran Cucine e aperto il Lazio Cross.

di Redazione | 14 Novembre 2022 @ 08:33 | SPORT
CICLOCROSS
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OVINDOLI – Con la “Cima Coppi” di Ovindoli, i 1350 metri nel Parco del Sirente-Velino, la Corsa Rosa ha toccato il punto più in quota della sua stagione e sicuramente uno dei momenti più spettacolari della quattordicesima edizione. Il 1° Trofeo Aran Cucine Gran Premio Città di Ovindoli disputato ieri può essere consegnato negli annali avendo ben impresse negli occhi la meraviglia degli spettatori e la stanchezza dei visi provati degli atleti.

Quello organizzato dall’ASD Romano Scotti in collaborazione con la Velo Club Montesilvano Aran Cucine e la MTB Ferentino Bikers, con la volitiva caparbietà dell’Amministrazione Comunale di Ovindoli, è stato la ciliegina sulla torta di una stagione già bellissima. Non poteva desiderare di meglio Massimo Folcarelli per la gara di apertura del “suo” Lazio Cross Trofeo Romano Scotti, il circuito regionale che ha reso famosa la regione della Capitale nel panorama crossistico italiano.

Dislivello impegnativo, fondo irregolare e un freddo da…lupi! In realtà il mammifero appenninico non si è visto, ma per grinta e capacità di caccia è stato ben sostituito dai 400 alfieri che hanno lottato per conquistare una delle 13 maglie rosa in palio. La neve scesa sulla vetta delle montagne circostanti durante la notte ha reso più suggestivo il panorama, che a inizio mattina è stato anche avvolto da una fitta nebbia, a comporre un quadretto autunnale con i fiocchi, nel quale spiccava il rosa del Giro d’Italia Ciclocross.

Apprezzamenti dal Comitato Abruzzese della Federazione Ciclistica Italiana, presieduto da Mauro Marrone:

“Oggi abbiamo vissuto un evento importante perché se abbiamo vissuto la metamorfosi da ciclocross come disciplina invernale “di mantenimento” a un’attività con una sua importanza e un suo valore; lo vediamo i numeri dei partecipanti. Questo significa che questa attività oggi come oggi oltre ad essere preparazione è anche un’occasione per raccogliere risultati e raccogliere i frutti di un duro lavoro che viene da lontano”.

Particolarmente felice colui che ha fortemente voluto portare in Ovindoli una tappa del GIC, Umberto “Umbertone” Di Giuseppe:

“Siamo entusiasti di essere riusciti a riportare una gara ed una tappa GIC in Abruzzo, una disciplina che si sta affermando sempre più con un numero sempre più importante d’iscritti e che porta grande visibilità al territorio. Un bel circuito quello su cui si è corso oggi: c’è stata una bella sinergia con ASD Romano Scotti, con MTB Ferentino Biker e l’amministrazione tutta di Ovindoli. Una giornata di festa da incorniciare”. 

Bilancio positivo per Fausto Scotti, alla prima uscita abruzzese dopo le prime due felici esperienze a Roseto nel 2008 e nel 2009:

“Abbiamo trovato un’accoglienza straordinaria, per la quale desidero ringraziare di cuore i cittadini e l’amministrazione comunale, la protezione civile, le forze dell’ordine e tutti i volontari. Un grazie speciale a Ornella e Aurelio della MTB Ferentino Biker, che sono venuti da Ferentino per darci una mano e un abbraccio a Umberto e tutto il suo Velo Club. Organizzare in montagna non è facile, le difficoltà ordinarie si moltiplicano. Ma il risultato finale ripaga di tutte le fatiche. E la famiglia dell’ASD Romano Scotti non può che dirsi felice e soddisfatta nel vedere ripagato con la gioia dei partecipanti il grande sforzo fatto dai suoi volontari storici e nuovi”.


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