Giro d’Italia, L’Aquila scalda i motori per la grande tappa di Campo Imperatore

di Alessio Ludovici | 30 Dicembre 2022 @ 06:00 | SPORT
Marco Pantani
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L’AQUILA – Nato nel 1909 e tra le più importanti manifestazioni sportive del paese, il Giro d’Italia quest’anno avrà una forte connotazione abruzzese. Nel 2023, infatti, e per la seconda volta nella storia dopo il 2001, il Giro d’Italia partirà dalla nostra regione, ospiterà la prima e la seconda tappa, poi ritornerà protagonista nella terza tappa con la partenza da Vasto e, successivamente, nella settima tappa denominata Capua – Gran Sasso d’Italia, tornerà in Abruzzo con arrivo il 12 maggio sui 2135 metri di Campo Imperatore. La giunta comunale dell’Aquila ha deciso di prepararsi per tempo e ha approvato una delibera di indirizzo per organizzare l’accoglienza e gli eventi collaterali. E’ stimato in 200mila l’euro l’investimento dell’ente. 

Un ulteriore strumento per valorizzare il territorio si specifica nell’atto. Il sindaco Pierluigi Biondi già nella sua intervista a L’Aquila Blog ha ricordato l’importanza dell’evento e sottolineato il ruolo che certi appuntamenti hanno per la città. Ad occuparsi dell’organizzazione saranno i settori AQ Progetti speciali per la rinascita e Opere Pubbliche.

L’obiettivo è di investire di più e con maggiore consapevolezza nella comunicazione, sia attraverso i canali classici che utilizzando i social media. Verrà inoltre dedicata particolare attenzione allo sviluppo di progetti e iniziative per valorizzare la montagna durante tutto l’anno. Inoltre, sarà pubblicizzata l’offerta di pacchetti che comprendono sia i servizi relativi alle attività tipiche della montagna che la possibilità di fruire delle proposte culturali della città.

L’Amministrazione Comunale ha inoltre l’intenzione di favorire la diffusione del valore sociale della pratica sportiva come momento di educazione e crescita, promuovendo eventi e manifestazioni sportive che contribuiscono a incentivare l’integrazione e la socializzazione, e a offrire momenti di visibilità nazionale ed internazionale, quali opportunità di promozione turistica e di sviluppo economico.

Tappa molto lunga e mossa quella di Campo Imperatore. Si attraverseranno anche Roccaraso e il Piano delle Cinque Miglia, poi la lunghissima discesa fino ai piedi del Gran Sasso e quindi l’ascesa a Campo Imperatore, una salita interminabile di quasi 45 km. Quattro volte il Gran Sasso è stato arrivo di una tappa del Giro di cui una volta con arrivo a Fonte Cerreto, l’ultima nel 2018 con la vittoria di Simon Yates.

Indimenticabile la tappa del 22 maggio del 1999 in occasione dell’88° Giro d’Italia. La cavalcata trionfale di Marco Pantani in mezzo ai muri di neve e in un tempo bestiale resta tra le più commoventi pagine di ciclismo per l’Abruzzo e una delle più belle imprese del pirata. Quella volta si saliva da Fonte Cerreto, oggi quella salita gli è dedicata. Questa volta si salirà da Calascio.


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