Giro d’Italia in Abruzzo, sale l’attesa per le tappe di Notaresco, Castel di Sangro e L’Aquila

Gli abruzzesi pronti ad applaudire Cataldo e Ciccone

di Redazione | 14 Maggio 2021 @ 06:00 | SPORT
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L’AQUILA – Sale l’entusiasmo in Abruzzo che ospiterà le sedi di tappa, Notaresco, Castel di Sangro, Campo Felice e L’Aquila, della centoquattresima edizione del Giro d’Italia 2021.

Gli appassionati delle due ruote e non solo sono pronti ad applaudire gli unici due ciclisti abruzzesi Dario Cataldo (nato a Lanciano nel 1985) della Movistar Team, e Giulio Ciccone (nato a Chieti nel 1994) della Trek-Segafredo, pronti a regalare soddisfazioni ai propri corregionali.

Ciccone, con il compagno di squadra, l’olandese Bauke Mollema, che si può dire ha già alzato bandiera bianca, diventa, in automatico, la principale carta della Trek-Segafredo per la classifica generale.

Chiaramente, per Ciccone, già entrare nella top-10 sarebbe un risultato eccellente. L’abruzzese è un buonissimo scalatore ma durante la sua carriera ha evidenziato dei limiti che gli uomini più forti presenti in quest’edizione del Giro d’Italia non hanno. Tuttavia, Ciccone potrebbe, comunque, levarsi la soddisfazione di essere il migliore degli italiani in classifica generale.

Cataldo, professionista dal 2007, in carriera ha vinto una tappa alla Vuelta in Spagna, una al Giro d’Italia ed i campionati italiani a cronometro nel 2012, proverà a conquistare qualche buon piazzamento o addirittura a salire sul gradino più alto del podio in una tappa.

Il primo appuntamento in rosa con i girini in Abruzzo è previsto per oggi, venerdì 14 maggio, con la tappa Notaresco-Termoli di 181 chilometri (settima tappa), un percorso adatto ai velocisti salvo qualche lievi ondulazioni al passaggio nell’entroterra di Chieti con i due traguardi volanti a Crecchio e a Fossacesia Marina.

La partenza della tappa è prevista da Notaresco, alle ore 12.50, mentre alle successive ore 13.30 circa, i ciclisti lasceranno il territorio provinciale teramano per immettersi in quello di Pescara.

In occasione della gara sarà chiuso dalle ore 11 alle ore 14.15 il casello autostradale A/14 di Pineto, in uscita.

Alla sicurezza del percorso saranno impegnate unità della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardie di Finanza, Polizia Provinciale e Polizie Municipali.

Il giorno clou è domenica 16 maggio con l’inedito arrivo in salita, sullo sterrato degli impianti da sci Campo Felice (ricadente nel comune di Rocca di Cambio) con partenza da Castel di Sangro per complessivi 158 chilometri. Una delle tante tappe cosiddette “regina” nel cammino verso la conquista della maglia rosa e quella abruzzese propone tante salite, ma molto lunghe, con 4mila metri di dislivello.

Due sono i traguardi volanti (Celano e Rocca di Cambio) ma le difficoltà del giorno sono i gran premi della montagna a quota 1556 metri di Passo Godi, Forca Caruso (1107 metri), Ovindoli (1457 metri) e gli ultimi 1500 metri con pendenze a doppia cifra sullo sterrato della pista da sci.

La tappa Castel di Sangro-Campo Felice è una corsa dove Ciccone potrebbe dire la sua.

Un arrivo inedito quello sugli impianti di sci Campo Felice, una salita sullo sterrato per circa un chilometro e mezzo, dopo che già alcune volte la corsa rosa ha fatto tappa a Rocca di Cambio, la località più alta dell’Appennino e si trova nel parco Sirente-Velino.

Inoltre nelle 104 edizioni del Giro d’Italia non era mai successo che i corridori si “arrampicavano” al traguardo posto a metà di una pista di sci.

Un piccolo primato tutto della Provincia dell’Aquila e dell’Abruzzo.

Lo striscione dell’arrivo sarà situato alla partenza della seggiovia Monterotondo, a metà della pista Campo Felice.

La corsa, tutta su territorio aquilano come la Castel di Sangro-Campo Felice, viene preceduta dalla Foggia-Saframondi, ottava tappa in programma sabato 15 maggio.

Il Giro d’Italia saluterà l’Abruzzo lunedì 17 maggio con la partenza della nona tappa, dall’Aquila (lo start da piazza Duomo) per raggiungere Foligno (139 chilometri di cui i primi 23 in territorio abruzzese), alla vigilia del primo giorno di riposo della carovana rosa. Una frazione semplice che servirà al gruppo di smaltire le fatiche del giorno prima sull’Appennino Abruzzese e con le ruote veloci protagoniste.

Nel capoluogo abruzzese l’amministrazione comunale ha compiuto uno sforzo importante: infatti è la terza volta negli ultimi quattro anni del sindaco Pierluigi Biondi che il Comune ospita una tappa, tra gli arrivi a Campo Imperatore e alla Villa Comunale in pieno centro storico.

Il Villaggio rosa sarà allestito in piazza Duomo, da dove è prevista la partenza all’ora di pranzo, tra le 13 e le 14.

Oltre piazza Duomo, anche altre strade del centro saranno “invase” della carovana rosa, come via Tagliacozzo riservata alle auto “ammiraglie” che avranno via libera su via Castello e Corso Vittorio Emanuele II.

Si parte quindi da piazza Duomo con un “via in passeggio” nel centro storico, lungo corso Federico II, viale Collemaggio e poi direzione Foligno.

Subito fuori dall’Aquila inizierà la vera e propria competizione agonistica. Sarà possibile assistere, ma naturalmente in “bolla Covid”, rispettando tutte le misure anti contagio.

Le iniziative collaterali per il Giro d’Italia sono limitate, ovviamente, per il Coronavirus.

Nei giorni scorsi si è svolto l’incontro di Mario Scarponi della Fondazione Michele Scarponi con le scuole, mentre lunedì 17 maggio alla partenza ci saranno gli sbandieratori e il Coro Gran Sasso.

Inoltre lo scorso 7 maggio, a un mese dalla partenza del Giro d’Italia, la cattedrale di San Massimo è stata colorata di luce rosa.

Tutte le scuole lunedì 17 maggio anticiperanno l’uscita alle ore 11.

Intanto sono in distribuzione nei negozi materiale pubblicitario e gadget, manco a dirlo, di color rosa.

 


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