Il 2 aprile la Messa Crismale e la celebrazione in Coena Domini
L’Aquila, al mattino di giovedì 2 aprile 2026, Giovedì Santo, la Chiesa aquilana celebrerà solennemente la Messa Crismale, considerata una delle principali manifestazioni della pienezza del sacerdozio del vescovo e segno della stretta unione dei presbiteri con lui.
La liturgia avrà inizio alle ore 10 nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Durante la celebrazione, tutti i sacerdoti della diocesi, riuniti intorno all’arcivescovo metropolita, monsignor Antonio D’Angelo, rinnoveranno le promesse sacerdotali.
Nel corso del rito di benedizione degli oli saranno benedetti l’olio per i sacramenti, quello per l’unzione degli infermi, l’olio dei catecumeni per il battesimo e quello misto a profumo per il sacro crisma, destinato al sacramento della confermazione, ma anche all’unzione dei neo battezzati e all’ordinazione sacerdotale.
Alle ore 18 dello stesso giorno, l’arcivescovo metropolita presiederà nella chiesa parrocchiale di Santa Giusta in Sassa la liturgia della Messa in Coena Domini, che fa memoria della Pasqua ebraica e celebra l’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio, rivivendo anche il gesto della lavanda dei piedi, segno dell’amore e del servizio cristiano.
Il 3 aprile la celebrazione della Passione e la Processione del Cristo Morto
Venerdì 3 aprile, Venerdì Santo, l’arcivescovo D’Angelo presiederà alle ore 15, nella Basilica di San Bernardino da Siena, la celebrazione della Passione del Signore.
Alle ore 20 prenderà inoltre parte alla Solenne Processione del Cristo Morto, che muoverà dalla Basilica di San Bernardino.







