Giovani democratici: “Chiediamo il commissariamento della Asl dell’Aquila”

di Redazione | 30 Ottobre 2020 @ 17:27 | ATTUALITA'
L'AQUILA PER LA VITA
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L’AQUILA – “Chiediamo il commissariamento immediato della ASL 1 Abruzzo. La situazione è ormai allo sbando. L’ospedale “San Salvatore” di L’Aquila è saturo e i pazienti non considerati gravi vengono mandati a casa perchè non ci sono abbastanza posti per accogliere tutti. Siamo indignati perché la regione non ha fornito per tempo gli strumenti adeguati per fronteggiare la situazione.” Così i Giovani Democratici – Circolo di L’Aquila.

“Quello che era il piano attutato dalla regione è fallito miseramente. Il progetto dell’ampliamento del settore Delta 7 dell’ospedale è rimasto incompiuto e non funzionante. Inoltre la maestosa opera dell’Ospedale Covid di Pescara è una vera e propria cattedrale nel deserto in quanto non ci sono abbastanza medici che possano gestire le persone in degenza. La regione avrebbe dovuto assumere per tempo tutti quei medici – soprattutto giovani – che dopo anni di studio e di specializzazione attendevano di essere chiamati. Ma nulla. E non solo. La regione oltre a procedere per tempo alle assunzioni di medici e infermieri, avrebbe dovuto potenziare il personale delle USCA per garantire a chi oggi lavora senza sosta, turni di lavoro accettabili. Altro scandalo che oggi ci offre il governo regionale è la mancanza di vaccini anti-influenzali che, in questo periodo, andavano somministrati ma che non ancora vengono forniti ai medici di base. I vaccini andavano acquisiti per tempo e andava organizzata una campagna di vaccinazione efficace. Tutto ciò non è stato fatto. Infine ci giunge notizia del fatto che a L’Aquila i reagenti per fare i tamponi sono finiti e l’attività è stata rallentata sempre per l’incompetenza e per l’inadempienza del governo regionale. Il laboratorio analisi sarebbe dovuto essere ampliato e adeguato ma – come nel caso del Delta 7 – non è stato fatto nulla.”

 


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