Giornate di Primavera Fai, San Demetrio mostra le sue ferite

di Alessio Ludovici | 21 Marzo 2022 @ 15:58 | EVENTI
Fai
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L’AQUILA – Una scelta rivendicata con orgoglio, utilizzare le giornate di primavera del Fai per mostrare le chiese, ancora da ricostruire di San Demetrio ne’ Vestini. Ad illustrare l’iniziativa, questa mattina in una conferenza stampa all’Emiciclo, il sindaco di San Demetrio Antonio Di Bartolomeo, Enza Turco, Capo Delegazione FAI LAquila, l’assessore del Comune dell’Aquila, Fabrizia Aquilio, il consigliere comunale dell’Aquila Giancarlo Della Pelle e la dirigente scolastica della scuola Carducci Agata Nonnati
Il programma prevede visite a monumenti e luoghi di culto, anche a quelli rimasti chiusi dopo il terremoto del 2009, secondo specifiche modalità. Ci sono anche iniziative nella città dell’Aquila. 
Anche le Grotte di Stiffe saranno interessate da speciali iniziative.

Per quanto riguarda le giornate a L’Aquila il percorso si svilupperà dal Castello a Porta Castello per proseguire a Porta Leoni, San Bernardino e Porta Bazzano. A far da “ciceroni” i ragazzi dell’Istituto Carducci: “Questa – attività – ha ricordato la dirigente, Agata Nonnati – ha imposto uno studio serio e approfondito a cui abbiamo aderito con entusiasmo. Credo sia doveroso coinvolgere i più giovani, rendendoli protagonisti di quei luoghi, attraverso il concetto fondamentale di cura che può dare davvero il senso dell’attività formativa posta in essere”.

A San Demetrio la visita coinvolgerà le chiese di San Demetrio Martire, quella della Madonna dei Raccomandati, la chiesa dell’Annunziata e palazzo Ducale, il monumento ai caduti e la chiesa di San Giovanni. Ci sarà anche la possibilità, ha spiegato il sindaco, di visitare le grotte di Stiffe con uno sconto del 50% fino a fine aprile. Ci saranno dei pannelli che ricostruiranno virtualmente le chiese e la la loro storia e a fare da ciceroni, come da tradizione del Fai, i ragazzi delle scuole. Per quanto riguarda L’Aquila, appuntamento con la visita alle mura urbiche con partenza dal Castello per arrivare a Porta Leoni, San Bernardino e Porta Bazzano. Qui i giovani ciceroni saranno i ragazzi e le ragazze della Carducci che, ha spiegato la dirigente Nonnati, si stanno preparando a dovere. “Con le giornate del Fai l’obiettivo – ha dichiarato Enza Turco – è sia far conoscere ai più giovani il loro territorio, sia permettergli di riappropriasene in modo positivo”.

“E’ un momento di formazione per i più giovani” anche secondo l’assessore Aquilio, che ha auspicato che queste iniziative vengano replicate anche in seguito. 

 


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