Giornata mondiale dell’autismo, l’impegno della Regione Abruzzo

Quaresimale, inclusione sociale possibile solo con aiuto famiglie. Scoccia: sensibilizzare non solo il 2 aprile

di Redazione | 02 Aprile 2022 @ 14:55 | POLITICA
giornata autismo
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PESCARA – Nella ‘Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo’ l’attenzione è soprattutto sulle famiglie. “L’interlocuzione continua con le famiglie è la chiave di volta per organizzare percorsi di inclusione sociale per i bambini e le bambine affetti da autismo”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Politiche sociali Pietro Quaresimale, in occasione della giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo:

“L’impegno diretto della Regione va in questa direzione, nella consapevolezza che se veramente si vogliono creare condizioni di pari opportunità non si può prescindere dalle famiglie che al loro interno hanno casi di autismo. È solo dalla loro esperienza che si può costruire qualcosa di duraturo e efficace. In questo senso, tutta l’azione di inclusione messa in campo dalla Regione con il nuovo Piano sociale guarda con attenzione ai diritti dei più deboli nella consapevolezza di dare a tutti le stesse opportunità di crescita e sviluppo sociale”.

A livello nazionale la riforma del Family Act pone l’accento sull’inclusione e su azioni di supporto alle famiglie. “Su questo punto la Regione cammina di pari passo con l’azione del governo, ma il punto centrale – ribadisce Quaresimale – è garantire un accompagnamento concreto alle famiglie attraverso servizi adeguati e sostegni di carattere economico. Questo significa stare al fianco delle famiglie, ma significa anche far sapere ai bambini e alle bambine che la comunità è pronta ad accogliere i loro obiettivi e desideri facendoli sentire, al pari di tutti, protagonisti principali della crescita sociale, economica e culturale della comunità stessa”. 

Sulla giornata mondiale dell’autismo interviene anche la consigliera regionale del gruppo misto Marianna Scoccia:

“Un giorno, quello del 2 Aprile, che non deve rimanere l’unico a sensibilizzare su di una tematica tanto focale e delicata come l’Autismo: è doveroso ringraziare tutti coloro che su questo importantissimo tema da anni si battono e lavorano sul campo, in special modo le famiglie che, troppo spesso lasciate senza supporti adeguati, sono accanto giornalmente ai propri familiari in difficoltà. Sono convinta che questa giornata vada celebrata, oltre che con momenti dimostrativi e di aggregazione, tesi a sensibilizzare, anche con occasioni per una discussione più profonda utile anche a stabilire nuovi percorsi burocratici, sia sanitari che assistenziali, che possano fornire risposte concrete in tempi celeri a chi si trova in condizioni di disagio. E’ vero che sono attivi servizi già avviati sui territori ma occorre migliorare l’offerta potenziando servizi e interventi”. “Condivido convintamente il messaggio solidale e di vicinanza alle tante famiglie che con grande forza, giornalmente, si ritrovano a fronteggiare criticità e problematiche, soprattutto in un periodo difficile e complesso a causa della pandemia che impone moltissime limitazioni. L’offerta della Regione Abruzzo va migliorata, ed è necessario mantenere alta l’attenzione al fine di non isolare ulteriormente chi combatte ogni giorno con la propria condizione di fragilità”.


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