3 dicembre – Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità

I commenti e le iniziative

di Redazione | 03 Dicembre 2023 @ 12:48 | UTILI
La Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità
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La Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità del 3 dicembre, istituita nel 1992 dall’ONU, nasce per sensibilizzare le persone sul tema della diversità e del suo valore, dei diritti inalienabili di ogni essere umano, indipendentemente dalla condizione fisica, psichica, sensoriale, sociale.

Sono più di 1,3 miliardi i disabili nel mondo: il dato (16% della popolazione mondiale)è diffuso dall’Oms nella Giornata internazionale delle persone con disabilità. L’Oms si unisce ai partner di tutto il mondo per chiedere un’ azione che permetta di arrivare agli obiettivi di sviluppo sostenibile per, con e dalle persone con disabilità”, che muoiono prima e hanno maggior rischio di sviluppare malattie. “Disuguaglianze sanitarie”in gran parte evitabili, dovute a fattori come discriminazioni sociali e politiche inique. 

LE NORMATIVE

1992 legge n. 194 Tutela della disabilità in Italia

Una legge per l’assistenza sociale e i diritti delle persone con disabilità, che promuove l’abbattimento di barriere architettoniche; il diritto all’informazione e allo studio; l’adeguamento delle attrezzature e del personale dei servizi educativi, sportivi, di tempo libero e sociali; la totale libertà nell’intraprendere una carriera lavorativa; la piena accessibilità dei mezzi di trasporto pubblici e privati; l’istituzione e adattamento di centri socio-riabilitativi ed educativi diurni; la promozione di attività extrascolastiche.

1999 legge n. 68 Inserimento nel mondo del lavoro

Se all’art. 1 vengono indicate le categorie di persone con disabilità a cui spetta una quota di assunzioni obbligatorie, è grazie all’art. 2, che la norma regolamenta il collocamento mirato, attraverso strumenti tecnici e di supporto che consentono di valorizzare adeguatamente le capacità lavorative della persona nel luogo di lavoro adatto. L’articolo 3 fornisce, poi, ai datori di lavoro dei vincoli sul numero di soggetti appartenenti alle categorie protette da integrare nell’organico.

2006 Regolamento CE Trasporto di persone con disabilità

Il Regolamento CE n. 1107 del 5 luglio 2006 afferma il diritto delle persone con disabilità o mobilità ridotta di circolare senza limitazioni e discriminazioni, ricevendo il giusto supporto e sostegno all’interno di qualsiasi mezzo di trasporto condiviso, dagli autobus agli aerei. Per il trasporto aereo in particolare, il regolamento stabilisce che sarà responsabilità del personale aereo fornire gratuitamente la giusta assistenza per permettere alla persona con disabilità un imbarco, volo e sbarco sicuri.

2006 Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità

Art. 9 Persona con disabilità 1. Al fine di consentire alle persone con disabilità di vivere in maniera indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli aspetti della vita, gli Stati Parti adottano misure adeguate a garantire alle persone con disabilità, su base di uguaglianza con gli altri, l’accesso all’ambiente fisico, ai trasporti, all’informazione e alla comunicazione, compresi i sistemi e le tecnologie di informazione e comunicazione, e ad altre attrezzature e servizi aperti o forniti al pubblico, sia nelle aree urbane che in quelle rurali. Queste misure, che includono l’identificazione e l’eliminazione di ostacoli e barriere all’accessibilità.


I COMMENTI

“A distanza di 17 anni dall’approvazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, “ancora numerosi sono gli ostacoli all’esercizio di diritti fondamentali in ambito sociale, politico, lavorativo ed economico”. Lo dice il capo dello Stato Sergio Mattarella in occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità. “La superficialità – prosegue – con cui si utilizzano sui ‘social media’ espressioni che offendono la sofferenza di tante persone e famiglie che si ritrovano sempre più da sole a dover combattere il fenomeno dell’esclusione sociale, è inaccettabile”.
“È necessario – aggiunge – cambiare la prospettiva con cui si guarda alla disabilità, superando pregiudizi e stereotipi di cui milioni di persone sono ancora vittime. Si tratta di persone sulle cui potenzialità dobbiamo investire perché le loro abilità, la loro resilienza, creatività e forza di volontà sono una risorsa per tutti noi”.


“Negli ultimi anni qui all’Aquila ci siamo spesi molto per una rinascita che andasse in direzione dell’accoglienza, che garantisse i diritti di ogni essere umano e che contribuisse alla realizzazione della città di tutti. Nell’ultimo anno, con il PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, abbiamo garantito per la prima volta all’Aquila uno strumento di pianificazione condiviso, per affiancare la progettazione universale”. Questo il commento del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. “Nella giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità riflettiamo su quanto fatto, su quanto ancora c’è da fare, per rendere L’Aquila sempre più inclusiva, sempre più accogliente”.


“Il tema della disabilità deve essere centrale nell’agenda politica ma deve essere anche una responsabilità assunta e condivisa da tutta la comunità”. Lo afferma l’assessore regionale alle Politiche sociali, Pietro Quaresimale, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. “L’inclusione, in ogni sua forma- aggiunge Quaresimale – continuerà ad essere al centro della mia azione politica, con interventi mirati come ad esempio Abruzzo Include 2 con una dotazione finanziaria di 15,5 milioni di euro, l’avviso del percorso 4 del programma Gol, i contributi per il genitore-caregiver che assiste minori con malattia rara in condizioni di gravissima disabilità, gli interventi regionali di vita indipendente dove anche quest’anno abbiamo soddisfatto l’intera graduatoria ma anche i contributi per la realizzazione di progetti specifici per persone con disturbo dello spettro autistico. Deve essere questo l’impegno primario della politica ma ad esso deve affiancarsi lo straordinario lavoro quotidiano delle associazioni e della collettività per una società sempre più inclusiva. La pandemia ha peggiorato le condizioni dei più fragili e ha notevolmente acuito forme di esclusione sociale che si sono riversate sulle famiglie, che pagano quotidianamente un prezzo altissimo. La strada dell’inclusione è lunga ma dobbiamo avere il coraggio di intraprenderla con passo spedito perché in Abruzzo nessuno deve rimanere indietro. Infine un pensiero va alla giornata conclusiva del Progetto “Green Ability” che ho voluto sostenere con un contributo pari a € 77.500,00, risorse del fondo sociale regionale destinate agli interventi per “innovazione e programmi speciali regionali”. Si tratta di un progetto innovativo in quanto si propone di contrastare le barriere architettoniche che riguardano non solo l’accesso a spazi chiusi ma anche la fruibilità e vivibilità degli spazi naturali.


“Qui al Parlamento europeo ci siamo portati un po’ avanti e già in questa settimana, dal 27 novembre fino a domani 4 dicembre, abbiamo organizzato una serie di iniziative ed attività in occasione della Prima settimana dei diritti delle persone con disabilità del Parlamento europeo”. Così l’eurodeputata l’on. Chiara Gemma, Gruppo Ecr-Fratelli d’Italia. “Il solo fatto che il Parlamento europeo abbia dedicato un’intera settimana ai diritti delle persone con disabilità evidenzia molto bene quanto a questa Istituzione stia a cuore la tematica dell’inclusione”.

LE INIZIATIVE


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