Giornata del riciclo, gli studenti ripuliscono le aree intorno alle scuole

I ragazzi e le ragazze dell' 'Aosta' e del 'Bafile' coinvolti ieri nell'iniziativa di bonifica insieme ai carabinieri del reparto biodiversità dell'Aquila

di Redazione | 19 Marzo 2022 @ 10:59 | AMBIENTE
giornata riciclo
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L’AQUILA – Ieri, venerdì 18 marzo, i carabinieri forestale del reparto carabinieri biodiversità dell’Aquila, coordinati dalla tenente colonnello Irene Sebastiani, in coincidenza con la Giornata Mondiale del Riciclo, hanno incontrato alcune classi degli istituti I.I.S. “A. D’Aosta” e del Liceo Scientifico A. Bafile di L’Aquila.

Gli alunni, accompagnati dai rispettivi docenti, hanno partecipato all’iniziativa di bonifica delle aree circostanti i complessi scolastici di appartenenza, ripulendoli dal materiale abbandonato o trasportato dal vento. La collaborazione con le scuole è stata possibile grazie alla disponibilità dei dirigenti scolastici degli istituti interessati (Prof.sse Maria Chiara Marola e Sabina Adacher) e alla partecipazione della società municipalizzata Asm, diretta da Fabio Ianni, con il patrocinio dell’assessorato all’Ambiente del Comune dell’Aquila, per il quale ha partecipato l’assessore Fabrizio Taranta.

La giornata all’insegna del “riciclo” si è conclusa proficuamente avendo tutti i partecipanti ripulito vaste aree dalle immondizie, differenziando ovviamente i materiali raccolti nella misura di qualche quintale, da destinare alla trasformazione da parte delle aziende specializzate quindi il riutilizzo sotto altre forme. La “buona riuscita” dell’operazione lascia intravedere che ancora molto c’è da fare, continuando così a sensibilizzare gli animi delle generazioni future che, come visto, rispondono positivamente a tutte le iniziative messe in campo dai Carabinieri Forestale e dalle Autorità.

Il Reparto Carabinieri Biodiversità dell’Aquila è schierato ogni giorno dalla parte della legalità ambientale e con le attività messe in campo vuole stringere un legame indissolubile fra le diverse generazioni, per insegnare loro che lo sviluppo è sostenibile se risponde ai bisogni delle generazioni presenti e non compromette quelle future.


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