Giornalismo e ambiente, nasce la ‘Carta di Pescasseroli’

di Michela Santoro | 14 Dicembre 2023 @ 05:00 | EVENTI
Carta di Pescasseroli
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Giornalismo e ambiente, nasce la ‘Carta di Pescasseroli’– “Un manifesto etico che contribuisce a valorizzare il patrimonio naturale italiano e invita i giornalisti ad essere più consapevoli della ricaduta che la narrazione giornalistica su questi temi ha sulla sfera pubblica”.

Così il vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Roberto Santangelo parlando del primo testo deontologico giornalistico che detta le linee guida per una corretta informazione in tema ambientale, sottoscritto ieri nella Sala Ipogea di Palazzo dell’Emiciclo nel corso della cerimonia di premiazione dei vincitori della ventiduesima edizione del premio giornalistico ‘Guido Polidoro’.

Quattro i capisaldi su cui è fondata la ‘Carta di Pescasseroli, che porta il nome del comune abruzzese dove ha sede il Parco Nazionale: accuratezza, equilibrio, proattività e responsabilità.

“Abbiamo assistito troppe volte – ha dichiarato il presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta – ad una spettacolarizzazione sensazionalista nel racconto dei fatti di rilievo ambientale. Abbiamo visto video di colleghi che si dedicano a sfrenate cacce agli orsi, alla guida di auto e telecamera alla mano. Siamo stati testimoni di episodi di scarso rispetto di luoghi ed equilibri naturalistici al fine di rendere più accattivante un immagine. Ecco il perché di questa Carta. E non a caso la firmiamo in Abruzzo dove, più che in altri territori, il legame uomo-natura è improntato al rispetto e alla cura”.

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti:  Giovanni Cannata, presidente Parco Nazionale; il sindaco di Pescasseroli Giuseppe Sipari; Guido D’Ubaldo, presidente Odg Lazio; Vincenzo Cimino, presidente Odg Molise; Nicola Marini, consigliere nazionale Odg; Oscar Buonamano, consigliere nazionale Odg. Ha coordinato i lavori la giornalista e consigliera dell’Odg Abruzzo, Germana D’Orazio.

I premiati

Il primo posto è stato assegnato a Marinello Mastrogiuseppe, con la pubblicazione fotografica dal titolo “Rievocazioni storiche e religiose della provincia dell’Aquila”; il secondo premio è stato attribuito a Tommaso Chimenti, con l’articolo “Aspettando Godot che non ti aspetti: Beckett in abruzzese”, pubblicato sul sito web “Recensito.it”; il terzo premio è andato a Eleonora Falci con il servizio dal titolo “Molina Aterno: lì dove tutto parla d’acqua”, pubblicato sul “Capoluogo.it”.

Menzioni speciali sono state attribuite a Evelina Frisa e Nikasia Sistilli. Per la sezione del Premio Polidoro dedicata al ricordo della giornalista Manuela Romitelli e riservata ai praticanti delle scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine dei Giornalisti, i vincitori sono stati Chiara Dall’Angelo e Luca Capponi della scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia.

Il Premio alla carriera, che avviene su designazione del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, è stato assegnato al giornalista Paolo Castignani.


Print Friendly and PDF

TAGS