Giordano Equizi (Aquerello): “Giovedì il tampone negativo, lunedì sera con il Covid”

Il titolare del bar Aquerello e presidente Ance giovani: "Non capisco dove mi sono contagiato"

di Matilde Albani | 21 Ottobre 2020 @ 06:30 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Avevo fatto il tampone di routine giovedì ed era risultato negativo, il lunedì dopo ho iniziato a sentire forti dolori alle gambe, la sera mal di gola e febbre alta”, racconta a Laquilablog Giordano Equizi, 37enne imprenditore edile e presidente dell’Ance giovani dell’Aquila, titolare del  bar-ristorante Aquerello a L’Aquila.

“Martedì ho chiamato il mio medico – spiega – ho fatto un altro tampone che stavolta era positivo, poi anche mia moglie Ilaria e i miei due figli hanno cominciato a sviluppare sintomi. Adesso non ho più  febbre,  ma sono ancora ‘acciaccato’, ho perso gusto e olfatto. Il primo pensiero è andato subito ai miei genitori anziani, ero andato proprio lunedì a misurare la pressione a papà, ma per fortuna stanno bene. Adesso spero solo che la Asl  venga a farci i tamponi”.

L’Aquerello era stato chiuso e ha riaperto  solo dopo l’esito negativo dei tamponi di tutti i dipendenti e la sanificazione del locale.

“C’è poca gente in giro – dice Giordano – e quella che varca la soglia del locale è impaurita e chiede se è tutto ok.  Adesso è cosi, ma bisogna riacquistare la  normalità e vincere la paura, sennò non si vive.  Ancora uno scherzo del destino – conclude il giovane imprenditore –  non sono riuscito a fare l’inaugurazione con la mia nuova gestione per la  prima serrata forzata imposta dal Governo, adesso di nuovo questa situazione di incertezza”.

 

 


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