Gelato, tradizione e salute: nasce il primo gusto italiano agli olaci!

Una deliziosa novità è nata dal connubio tra il Maestro gelatiere aquilano Francesco Dioletta di Gelaterie Duomo e il Direttore del complesso enogastronomico L’Arcobaleno, Vittorio Nuvolone

di Redazione | 19 Luglio 2023 @ 15:31 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
Print Friendly and PDF

L’AQUILA –  Una deliziosa novità è nata dal connubio tra il Maestro gelatiere aquilano Francesco Dioletta di Gelaterie Duomo, unica insegna abruzzese Tre Coni Gambero Rosso, e il Direttore del complesso enogastronomico L’Arcobaleno, Vittorio Nuvolone, per sorprendere e stupire gli accademici della conviviale dell’Accademia Italiana della Cucina dell’Aquila riunitasi lo scorso giugno.

Un gusto a dir poco sorprendente che ha riscosso un grande successo, offrendo un modo originale e del tutto inedito per apprezzare la bontà di uno degli spinaci selvatici più ricercati e saporiti che crescono principalmente sullo splendido altopiano di Campo Imperatore: gli OLACI (o ORAPI). 

L’olacio, un ingrediente locale sano ma anche sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma anche sociale ed economico, rappresenta una risorsa naturale di grande valore gastronomico per il suo sapore unico ed indimenticabile ma anche per le innumerevoli virtù terapeutiche! 

“Da sempre la filosofia delle nostre gelaterie è quella di promuovere un gelato artigianale sempre più salutare e la consapevolezza delle sue potenzialità nutrizionali e benefiche sull’organismo, facilitando il mantenimento di un buono stato di salute, senza però MAI rinunciare al gusto. – Racconta il Maestro Dioletta – Il gelato artigianale infatti, oltre ad essere buono, SE REALIZZATO BENE, è già di per se un alimento sano, grazie al basso contenuto calorico, alle vitamine e agli antiossidanti presenti negli ingredienti che devono essere accuratamente selezionati e di prima qualità. Oggi i gusti in voga sono veramente tra i più svariati che offrono ampio respiro alle infinite possibilità della gelateria, ridefinendo i canoni gastronomici e creando racconti sensoriali originali. Ma non è solo una questione di gusto e di porgere il palato a nuove sensazioni – continua Dioletta – Per quanto possa sembrare un pò strano, forse, accostare l’idea del gelato ad una rilettura di un prodotto tipico e tradizionale come gli olaci, è bene sapere che il gelato artigianale è un ottimo vettore, grazie alla temperatura ideale di somministrazione fra gli -11°C e i -13°C, per l’assunzione di tutte le vitamine e tutte le proprietà organolettiche presenti non solo nella frutta ma anche, appunto, nella verdura! 

Questa esperienza e il feedback estremamente positivo che abbiamo ricevuto non solo dagli accademici ma anche dai nostri clienti – conclude – è stata l’occasione per dimostrare quanto la creatività culinaria e l’innovazione nell’utilizzo di prodotti tradizionali sia la via verso nuovi percorsi di gusto mantenendo viva la tradizione delle nostre eccellenze locali.”


Print Friendly and PDF

TAGS