Gdf Abruzzo rende onore ai soccorritori della tragedia di Rigopiano

Il comandante regionale Gen. B. Germano Caramígnoli riceve i soccorritori della tragedia di Rigopiano

di Cinzia Scopano | 20 Gennaio 2024 @ 05:00 | ATTUALITA'
gdf tragedia di rigopiano
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L’AQUILA – Un’occasione per ricordare la tragedia di Rigopiano ma anche per ‘onorare’ chi intervenne prontamente per prestare i soccorsi. Nella giornata di ieri il Comandante Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, Gen. B. Germano Caramígnoli, ha ricevuto, presso la caserma ‘Tito Giorgi’ a L’Aquila, sede del Comando Regionale, i militari della Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Roccaraso (AQ), che intervennero, per primi, il 18 gennaio 2017, a Rigopiano, per prestare aiuto alle persone travolte dalla slavina. Presenti anche i finanzieri piloti in forza alla Sezione Aerea di Pescara che, fin dai primi momenti, sorvolarono l’area contribuendo attivamente ai soccorsi.

Il Comandante Regionale Caramignoli ha voluto elogiare anzitutto lo straordinario impegno dei militari del SAGF di Roccaraso i quali, con grande coraggio ed elevate competenze tecnico-professionali riuscirono, a piedi, a raggiungere l’albergo franato sotto la valanga e a trovare un pertugio da cui accedere all’interno. Il contributo fornito dai finanzieri si rivelò fondamentale anche per fornire in tempo reale preziose indicazioni alle autorità nel frattempo allertate, per l’organizzazione più efficace delle ricerche e dei soccorsi. Equipaggiati del poco materiale tecnico che era possibile trasportare sugli sci, si avventurarono, tra incombenti pericoli e nella consapevolezza di esporsi al rischio più estremo, lungo il percorso insidiosissimo. Il generale ha inoltre sottolineato il prezioso intervento fornito da parte della componente aerea del Corpo in servizio alla sede di Pescara che, prontamente e nonostante le condizioni meteorologiche avverse, intervennero con i propri mezzi ed equipaggi in stretta collaborazione con gli altri soccorritori.
L’attività di soccorso, si protrasse ininterrottamente anche nei giorni a seguire e fino alla cessazione dell’emergenza, portando al salvataggio di 16 persone ed al ritrovamento di decine di corpi, purtroppo, privi di vita.

Proprio per fronteggiare situazioni analoghe a quella che colpì la località di Rigopiano o anche altri incidenti che si verificano in ambiente montano o in altri contesti emergenziali, la Guardia di Finanza ha da qualche anno intensificato lo svolgimento di esercitazioni congiunte tra la componente del soccorso alpino e quella aerea allo scopo di costituire un dispositivo sempre più efficace per la tutela dell’incolumità degli utenti della montagna.

Una stretta sinergia attuata anche in virtù di appositi protocolli siglati nel 2021, in collaborazione con il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo (SASA) del Corpo Nazionale e Speleologico (CNSAS) che si prefiggono l’intento unitario di coordinare le operazioni di allertamento, ricerca e soccorso fra tutti gli operatori istituzionali.
Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, in particolare, si pone l’obiettivo prioritario di salvaguardia della vita umana e di pronto intervento operativo, in zone di media e alta montagna, caratterizzate da terreni innevati, ripidi, rocciosi o ghiacciati, e di concorrere, attraverso una diuturna azione di controllo del territorio all’espletamento dei compiti di polizia economico-finanziaria demandati dal Corpo.
Rientrano tra gli incarichi del personale impiegato nel Soccorso Alpino anche quelle attività finalizzate a interventi di soccorso in contesti emergenziali derivanti da calamità naturali come, per esempio, in occasione degli eventi sismici e di maltempo che hanno colpito negli ultimi anni il nostro Paese, dove decisive sono risultate, la prontezza d’intervento del S.A.G.F. e la capacità di far pervenire sul posto uomini e mezzi, in tempi assolutamente ristretti.
Solo nell’ultimo anno, nella Regione Abruzzo, il contributo del Soccorso Alpino del Corpo attraverso le due stazioni di L’Aquila e Roccaraso (AQ) si è concretizzato in 96 operazioni di ricerca e soccorso nei confronti di 141 persone comprensivi degli interventi eseguiti dai finanzieri dalla Stazione Sagf di L’Aquila e di Roccaraso in Turchia, all’indomani del sisma che ha colpito la nazione. Le attività di ricerca e soccorso svolte hanno consentito la localizzazione ed il recupero di tredici vittime.
La Sezione Aerea di Pescara si è contraddistinta anche per le attività di soccorso svolte in occasione degli eventi alluvionali che hanno colpito l’Emilia Romagna nel mese di maggio 2023 e che hanno consentito di trarre in salvo, grazie alle 29 missioni eseguite dall’equipaggio di un elicottero in dotazione al Reparto, 15 persone e 2 animali.

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