Furti negli appartamenti, il consiglio comunale aquilano chiede più controlli. Ma manca il personale

di Alessio Ludovici | 29 Novembre 2022 @ 06:00 | CRONACA
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L’AQUILA – Scende in campo il consiglio comunale dell’Aquila in merito all’ondata di furti che sta interessando soprattutto le frazioni e la prima periferia cittadina. Da Preturo a Paganica, dalle frazioni di Roio. Ieri, in consiglio comunale, Livio Vittorini, del gruppo di Fratelli d’Italia, e Daniele Ferella, Lega, hanno promosso un ordine del giorno sul tema, documento approvato all’unanimità dall’assise. In particolare con il testo approvato dal consiglio comunale si chiede a Questore e Prefetto, “ben consapevoli del quotidiano impegno cui le Forze dell’Ordine sono chiamate”, una maggior tutela e presidio del nostro territorio. Si impegna il Comune, invece, ad ampliare i punti luce “nelle zone sprovviste e l’immediato ripristino degli impianti mal funzionanti sull’intero territorio comunale, soprattutto nelle aree a maggiore densità di cantieri appena restituite alla fruibilità dei cittadini”.
Si chiede inoltre di una una turnazione degli agenti di polizia municipale nella fascia orario a 17.30-19.30 per dar manforte alle forze di Polizia in modo tale da garantire “un presidio rafforzato nelle frazioni, colpite e non, nelle quali si respira un clima di crescente e giustificata preoccupazione”. Si chiede quindi il rafforzamento , non appena possibile, della dotazione di personale della Polizia Municipale e di implementare al più presto un sistema di videosorveglianza nelle strade di accesso delle frazioni come deterrente e valido strumento per le eventuali indagini delle forze dell’ordine.
“Già l’8 novembre – ha spiegato Livio Vittorini – c’è stato un incontro con le istituzioni. Chiedo al sindaco di promuovere un ulteriore sensibilizzazione presso la Questura e la Prefettura. Enrico Verini ha chiesto all’Amministrazione di aderire anche a Strade Sicure, “sarebbe un effetto deterrente importante”.
Il nodo, è emerso in diversi interventi è la carenza di organico delle forze dell’ordine. E sul tema è intervenuto con una nota anche il Nuovo Sindacato dei Carabinieri con il coordinatore Roberto Di Stefano che ha più volte denunciato l’inadeguatezza degli organici: “L’incremento dei reati predatori nel nostro territorio che di solito accompagna il periodo pre-natalizio sta alimentando allarmismi giustificati.  “E’ noto il problema del turn over e degli scarsi arruolamenti degli ultimi anni, è noto come le indennità economiche (quasi ridicole) non compensino dignitosamente gli sforzi personali, come è comprensibile la difficoltà di gestire questa criticità da parte  dei comandanti dell’Arma territoriale, che non possono certo stampare o clonare Carabinieri per aumentare la capacità di presenza che, ripeto, è l’unico sistema di prevenzione. Ma sicuramente gli stessi comandanti – conclude Di Stefano – non possono e non devono rovesciare “nervosismi” personali, pur se comprensibili sotto il profilo umano, sui pochi che continuano con estrema professionalità a portare avanti, con molte difficoltà, il nostro delicato e indispensabile lavoro. Come dirigenti sindacali che devono tutelare i diritti e la sicurezza dei Carabinieri Lavoratori, siamo preoccupati delle influenze che eventuali dinamiche comportamentali di chi ha la responsabilt’ delle donne e degli uomini dell’Arma possono avere sulla serenità di chi si occupa quotidianamente della sicurezza delle Comunità e chiediamo che i processi operativi e di gestione del personale tengano nella dovuta considerazione le nostre preoccupazioni”
Carenza che riguarda anche la polizia municipale ha spiegato l’assessore Laura Cucchiarella, “stiamo verificando le condizioni per un piano assunzionale, gli stagionali possono aiutare in certi momenti”.

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