Free as bird… le app della Cornell per riconoscere gli uccelli

di Alessio Ludovici | 01 Agosto 2021 @ 06:47 | AMBIENTE
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L’AQUILA – Il gracchiare del corvo o il tubare dei colombi forse li riconoscono tutti. Più difficile gli altri, sono conoscenze per lo più andate perdute. Persino il cinguettio di un passero o il garrito della rondine, il trillo dell’allodola, lo starnazzo delle anatre o lo schiamazzo delle oche ci mettono in difficoltà. Ci pensa la tecnologia, per fortuna.

Non è il massimo del romanticismo ma è utile per conoscere un po’ meglio l’ambiente che ci circonda. Sono Birdnet e Merlin Bird Id, con una si può riconoscere gli uccelli attraverso i suoni, con tanto di dialetti regionali per certe specie, con l’altra li si riconosce attraverso le foto. Sono Cornell Lab della Cornell University, una delle più prestigiose università del pianeta. Probabilmente rimarrete sorpresi dal sapere con quanti uccelli condividiamo la vita. 

 


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