Frattale (C.C. Gran Sasso D’Italia): rivoluzione etica nell’Ente? Solo illazioni

di Redazione | 07 Maggio 2021 @ 11:24 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Botta e risposta tra un quotidiano abruzzese e Giovanni Frattale, vice Presidente della Camera di Commercio Gran Sasso D’Italia, sulla questione etica che avrebbe riguardato l’ente camerale in passato.

Frattale così risponde all’articolo pubblicato ieri:

Leggo un articolo su “il Centro” di oggi 06/05/2021 (firmato M.P.) dedicato alla Camera di Commercio, in cui si parla di rivoluzione etica dell’Ente camerale per aver adottato, con la nuova gestione della stimatissima Presidente Antonella Ballone, il Codice di Comportamento dei dipendenti.

Desidero puntualizzare che questo Codice è stato sempre osservato da parte del personale, riguardo a comportamenti corruttivi, a imparzialità o abusi di potere e incompatibilità riguardanti eventuali partecipazioni ad altri enti e soggetti confliggenti, nonché regali impropri provenienti dall’esterno. Infatti, la sua approvazione risale al 30/01/2014 con Delibera di Giunta n. 19 e revisione del 07/10/2014 con Delibera n. 149. Di ciò ne sono stato diretto testimone quale Presidente dell’Albo gestori dell’epoca e Consigliere camerale.  

Il cambio di passo, quindi, di cui parla l’articolo potrebbe fare erroneamente percepire che sia stata operata una repressione di comportamenti impropri. Spero non sia questo lo spirito dell’articolo.

Ribadisco la stima per la dottoressa Ballone, persona capace e lungimirante, che merita il giusto riconoscimento per la sua oculata gestione in un momento delicato come quello della fusione delle Camere di Commercio L’Aquila-Teramo, ma ritengo doveroso sgombrare il campo da qualsiasi sospetto o illazione che porta ad allontanare il processo di reciproca conoscenza e fiducia, per combattere gli interessi di parte e diventare un’unica compagine socio-economica.


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