Fp Cgil: ” il consiglio regionale d’Abruzzo unico con due Dg”

di Redazione | 03 Gennaio 2023 @ 12:12 | POLITICA
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PESCARA – “Il Consiglio regionale dell’Abruzzo è l’unico Consiglio, se comparato con le altre Regioni aventi una fisionomia simile ( Marche, Molise, Umbria, Liguria, Toscana, Lazio, per citarne alcuni), a presentare a livello apicale due distinte figure (Direttori)”, scrive una nota diramata dalla segreteria regionale Fp Cgil Abruzzo e Molise a firma del coordinatore regionale Luca Fusari e della segretaria generale regionale  Paola Puglielli.

“I Consigli regionali delle altre regioni – prosegue la nota-  prevedono, generalmente, all’apice dell’organigramma della propria Tecnostruttura un’unica figura, di solito il Segretario generale, a capo di Servizi e Uffici, questo al fine di dare degli indirizzi unici all’attività amministrativa, anche nel senso dell’organizzazione del personale, evitando pericolose interpretazione diverse, fra le Direzioni, degli accordi sindacali o della normativa di settore.

E’ questo che la Fp Cgil con due note, mai riscontrate dal Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, ha chiesto, sia per evitare pericolose e ingiustificate sovrapposizioni di ruoli e funzioni sia per avere un risparmio economico sulla spesa del personale.

E’ necessaria, inoltre, una riforma generale della Tecnostruttura del Consiglio regionale che contenga oltre la previsione di una sola figura apicale direttiva, la collocazione dell’Ufficio Stampa dal Servizio Segreteria del Presidente (di carattere prevalentemente politico), ad un Servizio dell’Amministrazione in modo da consentire una oggettiva indipendenza del ruolo di informazione e comunicazione della suddetta struttura.

Stesso ragionamento vale per la struttura di supporto all’Organismo Interno di Valutazione (OIV) anch’essa ancorata alla Segreteria del Presidente. La valutazione dei dipendenti deve essere al di fuori di ogni, sebbene solo potenziale, intervento della politica.

Una riforma organizzativa – conclude la nota –  che renda snella e efficiente la Tecnostruttura del Consiglio regionale è quanto occorre per avere un’ Amministrazione moderna e competitiva”.

 


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