Forza Italia, per le regionali c’è Paolo Federico. Il sindaco di Navelli: “Un ritorno a casa”

di Alessio Ludovici | 22 Dicembre 2023 @ 15:05 | VERSO LE ELEZIONI
Forza Italia Paolo Federico
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L’AQUILA – Domenica scorsa il congresso provinciale ha certificato la crescita di Forza Italia negli ultimi mesi. Ciliegina sulla torta, annunciata oggi, l’arrivo di Paolo Federico, storico sindaco di Navelli e amministratore del territorio, nelle liste azzurre per le elezioni regionali del prossimo marzo.

Di estrazione moderata e con un passato in Forza Italia, ma negli ultimi anni vicino a Fdi, per Federico è un ritorno alle origini: “Quello di Paolo Federico – ha commentato l’onorevole Paolo Barelli presentando stamattina all’Aquila la candidatura – è un ritorno a casa, dimostra quanto Forza Italia sia attrattiva e quanto rappresenti sempre di più quella casa dei moderati che non ragionano né votano per partito preso. Paolo, peraltro, non rappresenta solo la comunità che guida da ormai lungo tempo, ma è punto di riferimento di un’area vasta e sicuramente porterà un valore aggiunto al nostro partito”.

All’emiciclo, a salutare l’arrivo di Federico, c’era anche il coordinatore regionale, Nazario Pagano, c’erano il neo coordinatore provinciale, Gabriele De Angelis e il vice coordinatore provinciale Giorgio De Matteis. Con loro tanti amministratori, i consiglieri regionali Roberto Santangelo e Antonietta La Porta, Daniele D’Angelo, appena eletto in consiglio provinciale, l’imprenditore Eliseo Iannini che proprio nel congresso di domenica è stato indicato da Pagano come candidato per le Europee del 2024

Per Federico, 60 anni si tratta di un ritorno considerando che ha militato a lungo nel partito di Berlusconi.

“Emozionarsi alla mia età è un segnale forte, vuol dire che credo alla politica, quella vera”, ha esordito. “Torno in una casa di moderati, di persone che vogliono condividere obiettivi e strategie politiche per l’interesse dei cittadini”.

Amministratore di lungo corso, di professione funzionario dell’Anagrafe tributaria, Federico che è stato anche consigliere provinciale tra il 2010 e il 2020 ha spiegato così i motivi della scelta di accettare la candidatura: “Occorre dare rappresentanza alle aree interne, ai piccoli centri che combattono quotidianamente con la carenza di servizi e lo spopolamento e solo chi è stato a stretto contatto con le comunità è in grado di interpretarne davvero i bisogni. La lunga esperienza da sindaco mi insegna che sono proprio gli amministratori il primo interlocutore dello Stato, quelli a cui ci si rivolge per le piccole come per le grandi questioni, per cui nessuno meglio di loro può farsi portavoce di istanze che troppo spesso non trovano cittadinanza nelle istituzioni”.

“Il desiderio”, ha aggiunto, “è quello di dare continuità ad un’azione che ho sempre portato avanti, nei diversi ruoli, per il benessere sociale dei cittadini che restano, o in alcuni casi decidono di stabilirsi, nei comuni montani”.

“Bisogna puntare ad uno sviluppo economico duraturo”, ha rilevato ancora Paolo Federico, “perché il nostro territorio ha per troppo tempo cavalcato il sogno della grande industria perdendo di vista quelle che sono le vocazioni innate della nostra bellissima terra. Vanno incentivati i giovani e sostenuti quelli che già si sono lanciati in iniziative imprenditoriali, a partire da quelle che puntano a valorizzare la storia, le tradizioni e i sapori magari facendoli viaggiare sulle piattaforme digitali di e-commerce”.


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