Food and Drug Administration: “il siero J&J aumenterebbe il rischio di contrarre sindrome di Guillain-Barré”

di Redazione | 14 Luglio 2021, @10:07 | ATTUALITA'
terza dose
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ROMA – Il vaccino anti-Covid di Johnson & Johnson, J&J, aumenterebbe il rischio di contrarre una rara patologia neurologica, nota come Sindrome di Guillain-Barré. A lanciare l’allerta è la Food and Drug Administration, l’agenzia americana per la sicurezza dei farmaci. Anche Ema annuncia una sua analisi dei dati.

Lo scrive in una notizia tgcom24.mediaset.it

“I dati suggeriscono un legame” – Nonostante il numero ridotto di casi rilevati, la Fda stima che la probabilità di sviluppare la sindrome sia da tre a cinque volte superiore tra coloro che hanno ricevuto il vaccino Janssen rispetto all’intera popolazione degli Stati Uniti. L’agenzia americana ha ribadito che i benefici del vaccino nel prevenire la morte o il ricovero restano superiori ai rischi. In seguito alle ultime rilevazioni, tuttavia, è stato deciso di inserire una nuova avvertenza nei fogli informativi del vaccino J&J.

E così anche l’Ema, Agenzia europea per i medicinali, annuncia un studio dei dati forniti da J&J sui casi della sindrome Guillain-Barré. “L’Ema – si legge in una nota – continuerà la revisione dei casi e comunichera’ ulteriormente quando saranno disponibili nuove informazioni”.

Le autorità americane hanno identificato cento casi sospetti di Guillain-Barré tra gli immunizzati con Janssen. Di questi, il 95% è stato classificato come “caso grave”. La maggior parte è stata segnalata negli uomini sopra i 50 anni e di solito circa due o tre settimane dopo la vaccinazione. Si tratta di dati che “suggeriscono un legame” con il vaccino, come spiega la stessa Fda in una nota, ma “ancora non sufficienti per stabilire con certezza una relazione causale”.


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