Fontana di Trevi, arriva la macchina lancia monetine: sul web il caos

di Enrico M. Rosati | 27 Maggio 2024 @ 05:58 | PILLOLE SOCIAL (DI TUTTO DI PIU')
Fontana di trevi
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ROMA – Fontana di Trevi, inserita macchina per lanciare monetine: sul web il caos. E’ stata inserita il 25 gennaio, solo per uno spot pubblicitario e infatti subito rimossa, una macchina per lanciare monetine nella Fontana di Trevi attraverso l’utilizzo della carta di credito.

In migliaia hanno commentato lo spot, scambiandolo per realtà, senza nemmeno andare a controllare se effettivamente l’oggetto di dibattito fosse reale.

Gli spunti di riflessione, riguardo quanto accaduto, sono infiniti. Iniziando dallo spot, una macchina che lancia delle monete sulla folla a rischio di prendere qualcuno sulla nuca e ferirlo non sembra essere una grande trovata pubblicitaria secondo la maggioranza dei pareri sui social, qualcuno infatti non ha mancato di paragonarla alla Venere come influencer nella campagna Open to Meraviglia.

“Non esiste cattiva pubblicità” ci direbbe Oscar Wilde, l’importante è che se ne parli, al contempo si può convenire che la Fontana di Trevi abbia già abbastanza visibilità.

Ma perché si lanciano le monete nella Fontana di Trevi?

Sono molte le leggende dietro a questa usanza. Secondo qualcuno ha radici che risalgono all’Antica Roma, infatti si narra che i soldati dell’esercito di Agrippa nel 19 d. C., di ritorno in città ormai esausti, dietro indicazioni di una ragazza si dissetarono alla fonte di Salone. Secondo altri invece l’idea fù dell’archeologo tedesco Wolfgang Helbig, protagonista dei salotti romani dell’Ottocento, che cercò di curare la tristezza degli studiosi in procinto di lasciare la città con un gesto di buon auspicio: chiunque avrebbe compiuto il lancio sarebbe tornato.

Entrambe storie estremamente coinvolgenti che, però, hanno poco a che vedere con l’amore. Infatti la svolta romantica la si raggiunge perché sembra che le donne bevessero l’acqua della fontana insieme ai propri innamorati per sugellarne l’amore. Tradizione stupenda, che si suppone abbia avuto fine quando negli anni 60′ l’acqua venne dichiarata non potabile.

Il simbolismo dell’amore di questa fontana è, però, stato immortalate in scene che hanno scritto la storia del cinema. Si pensi, chiaramente, al bagno nella Fontana di Marcello Mastroianni e Anita Ekberg in La Dolce Vita di Fellini o alla meno nota commedia La Fontana dell’Amore con Kristen Bell, Danny DeVito e Josh Duhamel.

Ad oggi, a differenza del film di Fellini in quanto non si può chiaramente fare il bagno nelle fontane pubbliche, l’acqua della Fontana di Trevi è potabile e di conseguenza si può emulare la storia che legava gli innamorati con la propria dolce metà.

Se qualcosa non accade, ma sul Web se ne parla, è davvero non accaduta?

In questo caso, a differenza di molte fake news, non si può dire di trovarsi dinanzi a una bufala in quanto l’istallazione c’è stata realmente e lo spot girato – e recentemente andato virale con un boom di condivisioni e visualizzazioni – è reale. Eppure, il monito rimane lo stesso, la società sta diventando sempre più social perdendo il contatto con la realtà. Quanti sono i romani che, aprendo la notizia, prima di commentarla sono scesi per andare a controllare? Ancor più grave che molti giornali ne abbiano trasmesso notizia senza verificare l’effettiva presenza della macchina.

La macchina lancia monetine ha funzionato da esca per un monito chiaro: sembra essere il momento di allentare la presa che i social media hanno sulla nostra vita in quanto la virtualità sta prendendo sempre più piede, e alterando, la realtà.


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