Fondi Restart Covid, a breve il bando: 6,5 milioni a fondo perduto per le Pmi del cratere

di Alessio Ludovici | 27 Novembre 2020 @ 12:19 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Prende corpo la rimodulazione di circa 6,5 milioni di fondi Restart per sostenere le imprese colpite dall’emergenza Covid. Il Cipe, ha comunicato oggi il sindaco Biondi in conferenza stampa, ha approvato ieri la proposta di rimodulazione del Comune dell’Aquila. Si aspettano adesso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera Cipe e il relativo bando. 
Sono 6,5 milioni circa di fondi Restart di cui si era richiesta la rimodulazione già durante il primo lockdown. Con il via libera del Cipe questi fondi sono finalmente a disposizione di nuove misure di sostegno necessarie alla luce della pandemia. I fondi saranno così ripartiti: 4,55 milioni al Comune dell’Aquila e 1,95 milioni ai Comuni del Cratere. Non si tratta di soldi aggiuntivi quindi da parte del Governo, ha sottolineato Biondi.
I destinatari del bando saranno le Pmi che rientrano nei codici Ateco della prima emergenza, compresi, sembrerebbe, il mondo della Cultura e dell’editoria per i quali c’erano più incertezze. Le imprese devono essere attive alla data del 1° Gennaio 2020. una maglia più larga di quella dei ristori nazionali anche alla luce delle difficoltà logistiche del reinsediamento produttivo e commerciale nella città in ricostruzione. Si tratta di incentivi a fondo perduto, per le Pmi dell’Aquila il contributo massimo sarà di 8mila euro, e per quelle del cratere di 5mila euro. Il finanziamento è al 100%, non ci sarà bisogno quindi di cofinanziamenti, fidejussioni, ecc. Le somme verranno erogate in anticipazione, cioè basterà fare la domanda, la rendicontazione invece andrà fatta entro 180 giorni. Tra le spese rendicontabili, investimenti materiali ed immateriali, spese legate all’emergenza Covid, utenze, tutto ciò che non sia stato già oggetto di contributi specifici. Anche il costo del lavoro, sempre che non ci siano già stati coperti da altri ristori, potrà entrare tra le spese rendicontabili. Niente da fare, invece, per gli affitti. 
Inoltre, l’annuncio del Sindaco Biondi, con il rifinanziamento della ricostruzione per 2,75 miliardi di euro, ci sarà anche una sorta di programma Restart 2 con a disposizione circa 110 milioni di euro. 
Anche Paolo Federico, responsabile dell’Area 6 e rappresentate dei comuni del Cratere, ha sottolineato l’importanza di questa rimodulazione, “una vittoria del territorio, quando L’Aquila lavora con il territorio vince”.  


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