Fondazione Paolo VI, operatori formati per approccio “ABA”

di Redazione | 09 Maggio 2022 @ 11:26 | UTILI
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PESCARA  –  Trentacinque operatori della Fondazione Paolo VI hanno conseguito nei giorni scorsi il certificato per tecnico Rbt, la figura professionale in grado di seguire bambini con disturbo dello spettro autistico mediante l’approccio Aba (Applied Behavior Analysis): a partire dall’analisi del comportamento, questa modalità mette in atto interventi mirati per migliorare la qualità della vita e la relazione con gli altri.

Il percorso di formazione è stato realizzato dalla Fondazione Paolo VI in collaborazione con l’Istituto di neuropsichiatria ReTe di Roma, e ha visto sulla cattedra il professor Stefano Vicari, ordinario di Neuropsichiatria infantile alla Cattolica di Roma e primario di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza al Bambino Gesù di Roma, e la dottoressa Silvia Setzu, analista del comportamento certificato, che continuerà ora la supervisione del lavoro degli operatori formati.

Durante le giornate di formazione, articolate in 46 ore, il professor Vicari è intervenuto sulle caratteristiche cliniche del disturbo dello spettro autistico, mentre la dottoressa Setzu ha presentato i contenuti dell’approccio Aba, riconosciuto a livello internazionale. In particolare, è stata evidenziata l’efficacia nella riduzione di comportamenti disfunzionali su linguaggio, gioco, comunicazione, socializzazione, autonomia personale, abilità accademiche nelle fasce di età 3-6, 6-12 e 12-18 anni, grazie ad interventi individuali e di gruppo.

Il corso di formazione appena terminato rappresenta l’ennesima tappa di un lavoro che da anni viene portato avanti dalla Fondazione Paolo VI, vero e proprio punto di riferimento in Abruzzo e anche in fuori regione sull’accoglienza e il trattamento delle persone con disturbo dello spettro autistico.

 


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