“Fiumi di droga venduta sui social”, blitz della GdF: 5 arresti tra cui un minorenne e 3 obblighi di dimora 

Operazione della guardia di finanza di Pescara: sono 5 i trafficanti arrestati e 3 gli obblighi di dimora eseguiti per aver gestito un giro di spaccio con ordinazioni online e consegne sull’asse Roma-Pescara

di Redazione | 02 Luglio 2024 @ 10:04 | CRONACA
guardia di finanza
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PESCARA-ROMA – Nuovo capitolo dell’operazione “Drug market” della guardia di finanza di Pescara che ha portato, all’alba di martedì 2 luglio, all’esecuzione di 5 arresti e di 3 obblighi di dimora.
Oggetto del blitz lo spaccio di sostanze stupefacenti a portata di click sull’asse Roma-Pescara con fiumi di droga venduta sui social.

Con tanto di listino prezzi e foto della merce per la vendita di sostanze stupefacenti tramite i social. Sono 5 i trafficanti arrestati e 3 gli obblighi di dimora eseguiti perché avrebbero gestito un giro di spaccio con ordinazioni online e consegne sull’asse Roma-Pescara.

I provvedimenti restrittivi, emanati a seguito di indagini effettuate con il coordinamento nella direzione tra la Procura del tribunale di Pescara e la Procura del tribunale per i Minorenni di L’Aquila, sono stati eseguiti dalle Fiamme Gialle del Comando provinciale di Pescara, con l’ausilio dei mezzi aerei del reparto operativo aeronavale del capoluogo adriatico, sin dalle prime luci dell’alba.

Le investigazioni, partite nel 2022, avrebbero consentito di ricostruire i movimenti della rete di spacciatori che, coordinata dalla regia di un unico nucleo familiare, aveva messo in piedi un lucroso mercato online di prevendita della droga. Le sostanze stupefacenti, corredate di prezziario, venivano pubblicizzate sui principali canali social, con tanto di post e fotografie. Questa modalità di vendita e acquisto consentiva la cessione di cocaina, hashish e marijuana a utenti che, collegandosi a specifici link d’invito, potevano effettuare ordinazioni, fissare appuntamenti e ritiri merce 24 ore su 24. Tra i pusher più attivi e dediti a rifornire il “giro”, ci sarebbe anche un minorenne, finito in manette, e alcuni già detenuti che riuscivano a far entrare la droga all’interno del carcere, approfittando delle visite dei parenti. Le indagini hanno documentato oltre 45 chili di sostanza stupefacente ceduta, per un volume d’affari illecito pari a oltre un milione di euro. In collaborazione con la polizia penitenziaria, sono stati effettuati anche sequestri in flagranza di reato, per un totale di 6 chili di hashish, 20 grammi di cocaina e più di 2mila euro in contanti. Numerose le perquisizioni sui soggetti coinvolti a vario titolo nelle investigazioni e diversi i fermi effettuati nei confronti di acquirenti, a riscontro dell’attività illecita. I consumatori sono stati segnalati alla autorità prefettizia. 

AGGIORNAMENTO

Scoperto un ulteriore chilo di Hashish nell’abitazione, in zona stadio, di un pusher poco più che ventenne

Nel corso delle perquisizioni scattate alle prime luci dell’alba, che hanno portato all’arresto di 5 trafficanti di droga, nell’ambito dell’operazione “Drug Market”, è stato scoperto un ulteriore chilo di Hashish nell’abitazione, in zona stadio, di un pusher poco più che ventenne.
Il giovane, che viveva anche con i proventi del traffico di sostanze stupefacenti e facendo lavoretti saltuari, era già indagato e, quindi, sotto la lente d’ingrandimento dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pescara, che, infatti, durante la perquisizione, hanno rinvenuto la droga, ben occultata all’interno di un frigorifero.
Il pusher, incensurato, è stato quindi tratto in arresto, in flagranza di reato, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e condotto presso la Casa Circondariale di Pescara.


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