Fine stato di emergenza COVID-19. Suggerimenti per le celebrazioni liturgiche

di don Daniele Pinton | 27 Marzo 2022 @ 10:44 | CREDERE OGGI
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Fine stato di emergenza COVID-19. La Presidenza Conferenza Episcopale Italiana, dopo uno scambio di comunicazioni con il Governo Italiano, ha stabilito che con decorrenza dal 1° aprile 2022, è abrogato il Protocollo del 7 maggio 2020 per le celebrazioni con il popolo.

La stessa Presidenza della CEI, con una lettera pubblicata venerdì 25 marzo, richiama al senso di responsabilità e al rispetto di attenzioni e comportamenti per limitare la diffusione del virus, e da consigli e suggerimenti circa le celebrazioni liturgiche insieme agli Orientamenti per i riti della Settimana Santa.

Tra i consigli dati per le celebrazioni liturgiche, dal 1 aprile 2022, l’obbligo di mascherine, in quanto DL 24/2022 proroga fino al 30 aprile l’obbligo di indossare le mascherine negli ambienti al chiuso; per il distanziamento, evitando  assembramenti specialmente all’ingresso e all’uscita, non è obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di un metro;  per l’igienizzazione, si esorta a continuare a osservare l’indicazione di igienizzare le mani all’ingresso dei luoghi di culto; per le acquasantiere, si continui a tenerle vuote; per lo scambio di pace, è opportuno continuare a volgere i propri occhi per intercettare quelli del vicino e accennare un inchino, evitando la stretta di mano o l’abbraccio; per la distribuzione dell’Eucaristia, i Ministri continueranno a indossare la mascherina e a igienizzare le mani prima di distribuire l’Eucaristia preferibilmente nella mano.

La CEI, inoltre invita a chi ha sintomi influenzali e chi è sottoposto a isolamento perché positivo al COVID-19 di non partecipi alle celebrazioni. Per quanto riguarda i luoghi di culto, esorta a favorire il ricambio dell’aria sempre, specie prima e dopo le celebrazioni, ricordando che durante le stesse è necessario lasciare aperta o almeno socchiusa qualche porta e/o finestra, come anche di  igienizzare, periodicamente, mediante pulizia delle superfici con idonei detergenti i luoghi sacri, comprese le sagrestie.

Infine, la lettera della Presidenza CEI, rivolta alla Chiesa italiana, affronta anche il tema delle processioni, affermando che è possibile riprendere la pratica delle processioni, tenuto conto che il discernimento dei Vescovi diocesani, potrà favorire una valutazione attenta della realtà e orientare le scelte.


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