Film Commission, dopo l’affondo del Pd arriva anche la stoccata di Paolo Romano

"Biondi ha avuto a disposizione un anno intero per ribadire le volontà politiche scritte nel suo programma di mandato"

di Redazione | 14 Agosto 2023 @ 12:02 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Uno degli obiettivi scritti nel programma di mandato 2022 di Biondi era la realizzazione della fondazione film commission a L’Aquila. Il capoluogo sarebbe diventato location e luogo di lavoro d’eccellenza per le produzioni cinematografiche, televisive e audiovisive. Era previsto anche il reperimento di un manufatto abbandonato nella immediata periferia dell’Aquila che avrebbe ospitato studios attrezzati e completi di tutti i servizi tecnici e artistici di supporto alle produzioni. Sembra di vedere l’identikit della Ex Sercom non fosse che poi vi sono ricadute altre scelte, molto più impalpabili.

Biondi ha avuto a disposizione un anno intero per ribadire le volontà politiche scritte nel suo programma di mandato, elevare e promuovere un solido dibattito pubblico, ricostruire la storia e restituire certezza alla sede della fondazione nel capoluogo abruzzese. Invece ha preferito tacere per un anno intero  per sbraitare solo oggi, dopo le rivendicazioni di Pescara. Ma dalle sue parole si nota solo un arroccamento che nasconde debolezza: è debole dichiarare che L’Aquila sarà sede della Film Commission solo sulla base di dichiarazioni di Marsilio così come è debole asserire che Masci adesso rivendicherebbe per Pescara una sede distaccata della Film Commission in un triste gioco al ribasso per l’uno come per l’altro.
 
Se chi governa il Comune dell’Aquila avesse fatto i compiti a casa che tra l’altro si era dato da solo, avrebbe portato la Regione Abruzzo a partecipare e a estendere l’esempio aquilano a livello regionale e avrebbe visto ricadere la scelta della sede della fondazione nel capoluogo. Le fisiologiche pretese degli altri territori come Pescara e Teramo a cui stiamo assistendo in queste ultime ore sono la prevedibile e giustificabile conseguenza dell’immobilismo aquilano.

I perché si è arrivati a questo punto li dovrebbe spiegare proprio Biondi con la trasparenza e la serietà che si conviene ad un Sindaco e non con l’arroganza politica di un segretario di partito” dichiara Paolo Romano – Capogruppo L’Aquila Nuova 


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