Fiera internazionale del Tartufo d’Abruzzo, seconda giornata. Pienone al parco del Castello

Oggi "TartufiAMO", l'innovativa competizione culinaria con in gara gli studenti degli istituti alberghieri abruzzesi

di Redazione | 02 Dicembre 2023 @ 16:46 | EVENTI
tartufo d'abruzzo
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – La prima giornata della Fiera internazionale del Tartufo d’Abruzzo ha registrato un’alta affluenza di visitatori, che hanno potuto apprezzare e acquistare i prodotti negli stand e food track di oltre 60 aziende, che hanno offerto non solo tartufi, freschi e trasformati, nelle nove varietà abruzzesi, ma anche una ampia rassegna delle eccellenze enogastronomiche regionali. Giunta alle seconda edizione, in svolgimento fino a domani domenica 3 dicembre al parco del Castello dell’Aquila, la Fiera è organizzata dalla Regione Abruzzo e con Azienda regionale attività produttive (Arap) nel ruolo di braccio operativo.

I buyers internazionali, operanti in mercati strategici a livello globale, oggi hanno intrattenuto incontri B2B con gli imprenditori abruzzesi nel vicino circolo tennis Verna, e hanno potuto apprezzare e assaggiare la vasta gamma di prodotti, non solo il tartufo abruzzese nelle sue nove varietà, negli stand e food track di oltre 60 aziende lungo i viali del Castello.

Tartufo d’Abruzzo

IL PROGRAMMA DELLA SECONDA GIORNATA

La seconda giornata, è entrata subito nel vivo con “Tartufiamo”, il contest culinario con protagonisti gli studenti degli istituti alberghieri abruzzesi: il primo round dalle 10:00 alle 12:00, il secondo round alle 15:00 alle 18:00. A sfidarsi ai fornelli 24 studenti, divisi in squadre da due, che hanno già partecipato al contest social indetto da Arap, e che sabato saranno valutati da una giuria di esperti che decreterà i vincitori: otto ragazzi parteciperanno a uno stage a Dubai nel ristorante dello chef Miceli, la squadra vincitrice riceverà un premio in denaro di mille euro.

Parallelamente al contest “Tartufiamo”, alle 10:30 e alle ore 12:30 la presentazione dell’ etichetta Cantina del Fucino, con relativa degustazione, alle 15:30 la presentazione ufficiale per l’Abruzzo del “Dizionario internazionale del tartufo”, tradotto in cinque lingue, mentre alle ore 16:30 la presentazione del progetto a cura dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta), “Microscopia scientifica e qualità del tartufo”.

Alle 18:30 imperdibile l’appuntamento con il Cacioppo show, in collaborazione con il Teatro stabile d’Abruzzo, stand up comedy con protagonista il celebre comico siciliano Giovanni Cacioppo, già protagonista di trasmissioni di successo come Colorado cafè e Zelig.

La giornata chiuderà in bellezza con la prima dei due show cooking influencer previste, con protagonista la chef influencer Francesca Gambacorta, in arte Frafoodlove.

TARTUFO D’ABRUZZO – CONTEST CULINARIO STUDENTI ISTITUTI ALBERGHIERI

“La filiera del tartufo d’Abruzzo, deve puntare alla eccellenza lungo tutta la filiera, e anche nella fase conclusiva della trasformazione in cucina: questo è stato l’obiettivo del contest che ha coinvolto i ragazzi e ragazze di tutte le scuole alberghiere abruzzesi: saranno loro i futuri chef, gli ambasciatori del brand Abruzzo in Italia e nel mondo”. Lo ha affermato Emanuele Imprudente, vice presidente della Regione Abruzzo, con delega all’Agricoltura, nel presentare “TartufiAMO”, l’innovativa competizione culinaria con in gara gli studenti degli istituti alberghieri abruzzesi, nell’ambito della seconda Fiera internazionale dei Tartufi d’Abruzzo al parco del Castello dell’Aquila, organizzata dalla Regione Abruzzo e in particolare l’Assessorato all’Agricoltura e con il ruolo di soggetto attuatore l’Azienda regionale attività produttive (Arap), come previsto dalla legge regionale n. 24 del 22/08/2022.

Nel contest culinario gli studenti sono stati chiamati a creare piatti esclusivamente a base di tartufi bianchi e neri d’Abruzzo, e le proposte, già valutate sui social per l’aspetto estetico, stanno ora passando al vaglio della giuria di esperti costituita dallo chef aquilano William Zonfa, dallo chef Alessandro Miceli, ambasciatore del tartufo abruzzese nel mondo, dal maestro pasticciere pescarese Federico Anzellotti, dalla chef di Avezzano Ivana De Gasperis, vice presidente dell’Associazione Cuochi della Provincia di L’Aquila, e dallo stesso vicepresidente Imprudente.

Il premio sarà uno stage di due settimane presso il ‘Ristorante Amuni’ dello chef Miceli a Dubai per gli appartenenti alla squadra vincitrice di ciascuna delle quattro province abruzzesi. Sarà poi decretato il vincitore assoluto, in base al piatto che tra tutti risulterà migliore al gusto e che otterrà il punteggio più alto. I ragazzi vincitori riceveranno, inoltre come premio finale, una borsa di studio del valore di 1.000 euro da dividere tra gli appartenenti alla squadra vincitrice, 500 euro per la cucina e 500 per la sala.

Tartufo d’Abruzzo

Spiega ancora il vicepresidente Imprudente, “è importante che i nostri giovani acquisiscano alte competenze per valorizzare al massimo gli aromi e profumi del tartufo. E devono anche comprendere come funziona il mondo della ristorazione a livello globale, da qui l’importanza dello stage a Dubai messi in palio, comunicando al mondo le nostre eccellenze, che è poi l’obiettivo generale di questa fiera, che ambisce a diventare un appuntamento di punta per il settore, ben oltre i confini nazionali”.

Sulla stessa lunghezza d’onda la professoressa Lucia Troccolino dell’istituto alberghiero Leonardo da Vinci dell’Aquila: “Ci siamo preparati con grande impegno per questo momento emozionante dall’alto valore formativo. Il compito degli insegnanti verso i loro ragazzi è quello di orientarli verso una professione che possa in qualche modo soddisfarli e farli crescere e questa seconda edizione, dedicata al nostro diamante nero, il tartufo rappresenta un occasione il tal senso”.

Conclude una delle studentesse in gara, “La prima parte sui social è stata molto divertente, anche solo nel capire con chi condividere il piatto, a chi rivolgersi. Quando poi siamo passati alla seconda fase, è stata un’emozione incredibile perché non pensavamo, effettivamente, di arrivarci. È stato un susseguirsi di prove tra degustazioni di vino, prove del piatto e stiamo davvero imparando molto dal punto di vista professionale”.

Tartufo d’Abruzzo

Print Friendly and PDF

TAGS