L’AQUILA – “L’inserimento della fibromialgia all’interno dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), siglato dal Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, rappresenta una straordinaria vittoria di civiltà e il coronamento di un lungo e tenace percorso di giustizia sociale”. È quanto dichiara il deputato abruzzese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, commentando il provvedimento che riconosce la sindrome fibromialgica tra le condizioni previste dai nuovi LEA.
Il nuovo aggiornamento dei LEA, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede per la fibromialgia l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria limitatamente alle forme molto severe, individuate attraverso un punteggio FIQR superiore a 82. Il provvedimento entrerà in vigore dopo il periodo previsto dalla pubblicazione.
Dall’Abruzzo al riconoscimento nazionale
Testa ricorda come il percorso affondi le proprie radici nel suo precedente incarico istituzionale in Regione Abruzzo.
“Già nel mio precedente incarico di capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Abruzzo fui promotore della legge regionale dedicata a questa complessa sindrome, con l’obiettivo primario di rompere il muro del silenzio e dell’invisibilità che da troppo tempo circondava chi ne è affetto. Quel primo mattone posato in Consiglio regionale rispondeva a un grido d’allarme che non poteva più essere ignorato”.
Il deputato sottolinea quindi il ruolo delle associazioni e del territorio nel percorso che ha portato al riconoscimento nazionale.
“Questo risultato – sottolinea Testa – non sarebbe mai stato possibile senza la straordinaria e costante sinergia con il territorio e, in particolare, con il Comitato Nazionale Fibromialgici Uniti (CFU), guidato con passione e competenza dalla presidente Barbara Suzi, insieme al referente regionale Giuseppe Volpe. A loro, e a tutte le associazioni che non hanno mai smesso di crederci, va il mio più sentito ringraziamento per aver tenuto alta l’attenzione con determinazione”.
Il riconoscimento della fibromialgia nei nuovi LEA arriva dopo un percorso istituzionale sviluppatosi anche attraverso diverse iniziative parlamentari. Al Senato sono state presentate proposte di legge per il riconoscimento della fibromialgia come malattia cronica e invalidante, alcune delle quali risultavano ancora in esame parlamentare nel 2025.
Le nuove tutele e l’impegno per l’attuazione
Una volta eletto in Parlamento, Testa spiega di aver proseguito il lavoro per portare l’istanza ai tavoli di governo.
“Una volta eletto in Parlamento – conclude il deputato – ho continuato a fare da tramite istituzionale per portare questa istanza ai tavoli di governo, affinché l’impegno preso con i cittadini trovasse finalmente una risposta organica e nazionale”.
L’inserimento nei LEA rappresenta un riconoscimento sul piano nazionale, ma il nuovo quadro prevede criteri specifici per l’accesso all’esenzione. Per la sindrome fibromialgica, la misura riguarda infatti le forme molto severe, con FIQR superiore a 82.
“Oggi il Governo ha compiuto un passo storico e doveroso. Continueremo a vigilare e a lavorare affinché l’attuazione di questo provvedimento si traduca rapidamente in risposte concrete, cure adeguate e tutele effettive per tutti coloro che convivono ogni giorno con la fibromialgia”, conclude Testa.








