EVENTI | |

FESTIV’ALBA, quattro concerti nell’Abbazia di Santa Lucia

FESTIV’ALBA, quattro concerti nell’Abbazia di Santa Lucia
Dal 10 al 13 agosto FESTIV’ALBA propone quattro concerti di musica classica nell’Abbazia medievale di Santa Lucia a Rocca di Cambio.

Dal 10 al 13 agosto FESTIV’ALBA propone quattro concerti di musica classica nell’Abbazia medievale di Santa Lucia a Rocca di Cambio.

Gli appuntamenti, realizzati in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Rocca di Cambio, avranno inizio alle 21.15 e saranno tutti a ingresso libero.

Il primo concerto è in programma lunedì 10 agosto con “Orphée. I sessanta anni d’oro della musica francese”, affidato a La Vertuosa Compagnia de’ Musici di Roma.

Sul palco ci saranno Joséphine Solus, soprano, Valerio Losito, violino barocco, Emanuela Pietrocini, clavicembalo, e Maurizio Lopa, viola da gamba.

Il programma attraverserà la musica francese tra il 1669 e il 1729, con pagine di Charpentier, Rameau, Couperin e de Lalande.

Martedì 11 agosto sarà la volta di “Alma. A South American Guitar”, concerto per chitarra sola di Daniele Lipera.

L’appuntamento porterà nell’abbazia medievale un repertorio dedicato all’anima musicale del Sudamerica, con musiche di Villa-Lobos, Barrios, Brouwer e Naòn, in un dialogo tra rigore classico e calore latinoamericano.

Mercoledì 12 agosto il programma proseguirà con “Il trillo del diavolo”, recital per violino solo di Misia Iannoni Sebastianini.

La violinista, diplomata con lode e menzione al Conservatorio di Santa Cecilia e oggi alla Hochschule für Musik di Basilea, proporrà brani di Bach, Ysaÿe e Paganini, tra cui la Chaconne BWV 1004.

Giovedì 13 agosto la rassegna si chiuderà con “Ars subtilior. Musica e Medioevo”, affidato al MiniM Ensemble.

A esibirsi saranno Germana Di Cara, voce, Lucio Garau, organo portativo, ed Emanuele Buzi, viella.

Il concerto sarà dedicato alla musica del Trecento europeo, con pagine di Ciconia, Zachara da Teramo e Jacopo da Bologna, in un percorso tra polifonia medievale italiana e franco-fiamminga.

I quattro appuntamenti confermano il legame tra FESTIV’ALBA, la musica classica e i luoghi storici del territorio, valorizzando l’Abbazia di Santa Lucia come spazio di ascolto e incontro culturale.