Festival delle Città del Medioevo, al via la II edizione dal tema “Le città e l’acqua”

di Fausto D'Addario | 04 Giugno 2024 @ 05:00 | RACCONTANDO
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“Le città e l’acqua” sarà il tema della seconda edizione del Festival delle Città del Medioevo in programma a L’Aquila da giovedì 4 a domenica 7 luglio 2024

L’Aquila – Il capoluogo abruzzese tornerà indietro nel tempo per la seconda edizione del Festival delle Città del Medioevo, una rassegna che mette al centro della città il fascino di un’epoca passata. “Le città e l’acqua” sarà il tema della seconda edizione, in programma a L’Aquila da giovedì 4 a domenica 7 luglio 2024 tra rievocazioni, lezioni e attività musicali. Cuore del Festival, per tutti i giorni della manifestazione, sarà l’Auditorium del Parco del Castello, per una manifestazione che, come lo scorso anno, coniuga divulgazione scientifica, folklore e intrattenimento, rievocazione e accademia, letteratura e associazionismo cittadino.

La risorsa idrica ha da sempre condizionato le scelte dell’insediamento umano e il suo sfruttamento ha disegnato gli spazi del paesaggio e della sua frequentazione umana. La cultura dell’acqua ci ha infatti lasciato tracce materiali, artistiche e archeologiche nelle diverse epoche e latitudini: nelle quattro giornate del Festival si parlerà così dell’acqua intesa come strumento strategico, sociale e politico attraverso una serie di incontri di alta divulgazione con storici, archeologi e scrittori e giornalisti. Le giornate saranno scandite da grandi macro-temi: Mari e oceani e L’acqua nella vita quotidiana (venerdì 5 luglio); Storie intorno all’acqua (sabato 6 luglio), Fiumi d’Europa e Repubbliche marinare (domenica 7 luglio). 

Giovedì 4 luglio: in seratasaluti istituzionali del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e del rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila Edoardo Alesse; presentazione del tema da parte dei curatori scientifici, l’archeologo Alfonso Forgione e lo storico Amedeo Feniello dell’Università dell’Aquila; lezione-spettacolo dell’attrice e regista Laura Morante, sul connubio fra l’acqua e la pietra.

Venerdì 5 luglio: si inizia con la lezione di Andrea Augenti, Adriatico archeologico; a seguire Francesco Paolo Tocco, con Mediterraneo dei musulmani; Luca Molà, con L’Oceano Indiano della famiglia Polo;Marco Aime con Un mare di sabbia: la carovana del sultano. Il pomeriggio si apre con Pierluigi Terenzi, con Le acque contese all’Aquila, sulla relazione strettissima che l’Aquila ebbe con l’acqua, sin dall’inizio, con fontane e acquedotti al centro delle norme di convivenza, di contese e di decisioni politiche; poi Francesca Sogliani L’acqua in un sito rupestre: il caso Matera; Francesca Romana Stasolla, con Terme in città. A seguire la conversazione tra due grandi storici del Medioevo: Franco Cardini e José Enrique Ruiz-Domènec avrà come tema, Il sogno di Ulisse: una storia umana del Mediterraneo, una passeggiata globale attraverso un Mediterraneo multiculturale con un focus particolare sui dieci fervidi secoli dell’età medievale. La serata d’autore divenerdìavrà come protagonista Dario Fabbri, analista geopolitico e direttore della rivista “Domino” che, con la lezione-spettacolo Geopolitica dell’acqua, ci farà comprendere come l’accesso all’acqua influenzi le relazioni internazionali e le dinamiche di potere tra stati.

Sabato 6 luglio: approfondimenti dei docenti dell’Università dell’Aquila Marcello Di RisioAndrea Bernardoni (Leonardo da Vinci e l’acqua), e l’archeologo Alfonso Forgione. La mattinata sarà chiusa da un intervento di Federica Zalabra, direttrice regionale dei Musei d’Abruzzo. Nel pomeriggio Franco Franceschi racconterà le Storie di lana e di seta, sullo spettacolo dei mulini perennemente in moto con le loro grandi ruote nelle città fluviali; sarà quindi la volta di Magdalena Léon Gomez parlerà de I fiumi della Spagna, mentre Antonio Musarra approfondirà il tema de La rivoluzione nautica del Medioevo. Con la lezione Federico II di Svevia: la rotta della paceFulvio delle Donne ci porterà in viaggio dall’Adriatico alle rive del Giordano parlando della crociata “controcorrente” di Federico II di Svevia, mentre il bizantinista Peter Schreiner illustrerà la straordinaria storia di Costantinopoli ne Il mare di Bisanzio. Infine Amedeo Feniello Alessandro Vanoli, con la lezione-spettacolo “Confinamenti”, ci guideranno in un viaggio da sogno lungo le sponde del Mediterraneo.

Domenica 7 luglio: per la sessione dedicata ai Fiumi d’Europa, Aldo Ferrari parlerà de La Volga fra Cristianesimo e Islam; Elisabeth Crouzet-Pavan ci porterà a Parigi con La Senna nella storia medievale e Amedeo Feniello racconterà le tante sfumature del Tamigi. Infine Umberto Longo, presidente dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, terrà una lezione su uno dei più importanti fiumi italiani: Il Tevere, vena della Storia.

Il pomeriggio sarà dedicato alle Repubbliche marinare, le città-stato italiane che, durante il Medioevo, raggiunsero un notevole sviluppo grazie alla loro potenza marittima: Venezia (Luciano Pezzolo), Genova (Gabriella Airaldi), Amalfi (Bruno Figliuolo), Pisa (Lorenzo Tanzini).

Dunque importanti momenti di approfondimento con ospiti di qualità, ma anche eventi collaterali per grandi e piccini: sarà allestita una Fiera del Libro, con tutte le novità delle maggiori case editrici e i grandi classici sul tema e ampio spazio sarà dato a rievocazioni storiche, laboratori, spettacoli e visite guidate. Tutto avrà come centro il “Villaggio dei Rievocatori”, una cittadella medievale davanti all’Auditorium, con gli accampamenti dei rievocatori aquilani e di associazioni di ricostruzione storica provenienti di altre regioni italiane. La celebre Battaglia dell’Aquila, nella quale gli aquilani sconfissero Braccio da Montone, che per tredici mesi aveva tenuto sotto assedio la città, verrà ricordata nel contesto dell’anniversario (1424-2024) con eventi ed esibizioni.

Al seguente link è possibile consultare il programma completo e seguire gli aggiornamenti.


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