Festa dell’Arma dei Carabinieri nel 208° anno dalla fondazione

di Cinzia Scopano | 07 Giugno 2022 @ 06:16 | ATTUALITA'
Anniversario-Arma-Carabinieri-
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Il Comandante provinciale dei carabinieri di L’Aquila, il colonnello Nicola Mirante, in occasione della ricorrenza del 208° anno dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri, ha ufficializzato questo pomeriggio la cerimonia che ha visto impiegato uno schieramento di uomini e mezzi appartenenti al presidio territoriale e della linea Speciale e Forestale dell’intera provincia.

Ai festeggiamenti, che hanno avuto come scenario il palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio regionale, hanno preso parte le autorità civili, militari e religiose del capoluogo, tra cui la prefetta Cinzia Torraco e rappresentanti della magistratura aquilana, oltre a un folto pubblico.

Gli onori alle autorità sono stati offerti dal picchetto schierato, passato in rassegna dal comandante Mirante.

Gli studenti del conservatorio e dell’Accademia delle Belle arti di L’Aquila si sono esibiti nelle rispettive peculiarità a beneficio di tutti i presenti.

Il comandante provinciale ha ripercorso il tempo trascorso dal suo insediamento in città, tracciando sommariamente ciò che è stato il contributo dell’Arma in favore della collettività, con l’impiego incondizionato di uomini e donne di 60 comandi Stazione presenti sul territorio. 

“Il corale impegno di tutti i militari, con il coinvolgimento delle componenti delle altre forze di polizia, ha fatto sì che il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica sia tangibilmente percepito nell’ambito dell’intera provincia” ha voluto ricordare il comandante. “Negli ultimi periodi, l’attività di contrasto alla delittuosità, ha fatto registrare sensibili cali dei reati in genere, con aumenti delle persone controllate, denunciate e tratte in arresto”.

E ha concluso con “un profondo pensiero rivolto ai familiari dei carabinieri caduti nell’adempimento dei propri doveri, a significare che il loro sacrificio non va dimenticato essendo avvenuto in difesa dei valori di democrazia e di libertà”.

I dati

Sono 32.730, di cui 8.099 con autori noti i reati consumati in Abruzzo e Molise fra il primo giugno del 2021 e il 31 maggio 2022, 9.055 sono stati i furti, tentati e commessi, 2.000 in meno rispetto all’anno precedente, di cui in 631 casi sono stati scoperti gli autori, le truffe agli anziani sono state 145, 20 in meno, per 15 delle quali sono stati individuati i responsabili, le persone arrestate sono state 969, quelle denunciate 10.064.

Nello stesso periodo i servizi preventivi per il controllo del territorio sono stati 132.864 per un totale di 685.190 ore di pattugliamento, le persone controllate sono state 634.224, i veicoli controllati 407.318. Per quanto riguarda l’attività del comparto Forestale, i reati sono state 850, 600 le persone denunciate a piede libero, 2900 le sanzioni amministrative contestate per un importo di 2 milioni e 300.000 euro, un arresto è stato effettuato per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e un arresto per incendio doloso.

Anniversario-Arma-Carabinieri-

L’ammainabandiera dell’Arma


Print Friendly and PDF

TAGS