Ferrovie, L’Aquila-Roma in un’ora, emendamento per studiare il progetto

Nota congiunta dei presidenti di Abruzzo e Marche e sindaci di L’Aquila, Ascoli e Rieti 

di Redazione | 17 Novembre 2021 @ 13:20 | ATTUALITA'
Marsilio
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L’AQUILA – Uno stanziamento di 40 milioni di euro finalizzato alla realizzazione di uno studio di fattibilità e alla progettazione della velocizzazione del tracciato ferroviario tra Roma e la città di Ascoli Piceno e il collegamento tra Rieti e L’Aquila, al fine di garantire un nuovo percorso tra la Capitale e le aree interne colpite dai sismi del 2009 e del 2016. 

È il contenuto di un emendamento alla legge di bilancio predisposto dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, d’intesa con il collega della Regione Marche, Francesco Acquaroli, raccogliendo le sollecitazioni dei sindaci dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Rieti, Antonio Cicchetti, e di Ascoli, Marco Fioravanti.  Interventi da realizzare sul tracciato già esistente, rivisitando il progetto già finanziato dal Cipe nel 2006 in modo da inserire il capoluogo d’Abruzzo lungo la direttrice che da Roma conduce sino ad Ascoli Piceno.  

“Un provvedimento che se approvato rappresenterebbe il primo passo verso il superamento di un importante gap infrastrutturale esistente tra aree interne ed aree costiere, facilitando la connessione tra il versante adriatico e quello tirrenico, abbattendo i tempi di percorrenza in partenza e in arrivo verso la Capitale”, spiega Marsilio.  

“Un elemento qualificante per i territori del centro Italia colpiti dai terremoti e che scontano già un grave ritardo infrastrutturale, dove al processo di ricostruzione in atto va necessariamente affiancato un programma di sviluppo e rilancio che non può prescindere da una rete di comunicazioni moderna, in grado di coniugare trasporti e sostenibilità ambientale e sulla quale stiamo lavorando con determinazione” aggiunge il presidente Acquaroli

“Le sfide decisive che si prospettano all’orizzonte, a partire da quell’utilizzo delle risorse del Pnrr e del fondo complementare, impongono scelte in grado di incidere, positivamente, sulle prospettive dei territori appenninici che, unitariamente, chiedono al Parlamento di adottare misure volte ad agevolare la vivibilità delle comunità ed aumentare l’attrattività per famiglie e imprese”, sottolineano i tre primi cittadini. 

“La proposta è frutto di una importante rete tra i territori e concertazione tra amministratori. Per tale ragione è auspicabile un’ampia condivisione da parte di tutte le forze politiche nei confronti di una proposta normativa valida che delinea una visione strategica per il futuro dei cittadini e, soprattutto, dei loro figli”, concludono i due presidenti e i sindaci. 

Roberta Gargano commenta così l’iniziativa: “Un successo straordinario per il Tavolo di confronto L’Aquila Collegamenti Ferroviari Veloci che con la sua attività ha fatto cambiare radicalmente l’atteggiamento dei rappresentanti politici locali che sono passati da il netto “non si può fare” ad un coro di “proviamoci!”.

“Per la prima volta il territorio aquilano prova a gettare le basi per la realizzazione di una linea ferroviaria che andrebbe a completamento della rete infrastrutturale abruzzese con un emendamento alla legge finanziaria dello Stato che precisa e completa quanto già previsto nell’articolo 73 ter della Legge 23 luglio 2021 n. 106 che il Tavolo aveva proposto come strumento finanziatore di uno studio di fattibilità immediato per il collegamento tra il territorio aquilano e teramano e Roma intersecando la costruenda linea Rieti-Roma”.

“Siamo felici di questo intervento del Presidente della Regione e dei Sindaci, in ogni passaggio che abbiamo effettuato ci è sempre stata fatta notare l’assenza di richieste da parte dei nostri rappresentanti politici, questo cambio di rotta è una conferma del potere di orientare le decisioni che hanno i cittadini – dice Roberta Gargano portavoce del Tavolo di confronto L’Aquila Collegamenti Ferroviari Veloci al quale si deve l’inizio del percorso con la convocazione di tutte le forze cittadine all’incontro al Parco del Sole nel giugno 2020, – Abbiamo chiesto agli amministratori e ai politici del territorio di esprimere con chiarezza il loro pensiero su questa questione, abbiamo bisogno di programmazione di lungo respiro, nessuno di noi crede di andare in treno domani a Roma ma tutti crediamo che sia doveroso iniziare un percorso reale, fattivo ed efficace per rendere attraversabile l’Abruzzo e per equiparare i territori dando anche all’Abruzzo interno possibilità di sviluppo sostenibile.”

E conclude: “Il comitato di cittadini, naturalmente, non ignora la campagna elettorale che vede interessate le città di L’Aquila e di Rieti, ma ritiene che per i territori sono valide tutte le azioni tese a migliorare le condizioni ed avverte che continuerà a sostenere e perorare le istanze del territorio e a vegliare sulla concretezza delle azioni promesse”.


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