L’AQUILA – Qual è il legame tra leadership femminile e socializzazione delle giovani donne? Ne hanno parlato alcune esperte ieri di fronte a una platea di 130 giovani studentesse (per lo più), all’aula magna del dipartimento di Scienze umane dell’università dell’Aquila, nel convegno ‘Female Role Models: socializzazione e stili di leadership femminile. Diversità, stereotipi, potere e inclusione nel confronto tra discipline Stem e Sh’, del quale è referente scientifica la sociologa Francesca Colella. Cinque le parole chiave intorno alle quali ci si è soffermati nella ricerca scientifica promossa dall’Università dell’Aquila (diversità, stereotipi, potere, modelli di ruolo e inclusione) e due gli ambiti indagati. La prima relativa alla definizione di stili di leadership femminile attraverso interviste biografiche a donne che hanno raggiunto livelli apicali; la seconda relativa alle percezioni dei giovani sul tema attraverso una web survey (questionario strutturato online) con quasi 400 giovani donne rispondenti tra i 18 e i 25 anni e oltre 25 anni. Un argomento di stretta attualità, approfondito nel corso del convegno al quale hanno preso parte la professoressa associata e delegata dal rettore per l’uguaglianza e le pari opportunità Francesca Caroccia, la rettrice del Gssi (Gran Sasso Science Institute) Paola Inverardi, la professoressa associata della Sapienza di Roma Mariella Nocenzi. Ospite d’eccezione la filosofa e saggista, fondatrice del progetto Tlon (Scuola di Filosofia, Casa Editrice e Libreria Teatro Tlon con Andrea Colamedici) Maura Gancitano. Tra gli altri interventi, anche la presidente del consultorio Aied dell’Aquila Alessia Salvemme, che è anche supervisora del centro antiviolenza di Sulmona e coordinatrice del gruppo di lavoro per le pari opportunità dell’ordine delle psicologhe e degli psicologi d’Abruzzo), la co-fondatrice e vicepresidente di ‘The Shadow Project’ Sonia Fracassi, e la responsabile dei programmi educativi della Sezione scout Cngei dell’Aquila Mariachiara Di Carlo.
“Lo studio confluirà in un volume edito da Franco Angeli, che sarà pubblicato intorno al mese di marzo: non una mera diffusione accademica – spiega Colella – ma un testo divulgativo, pensato per tutti”.










