Fase 2: la riapertura delle palestre aquilane, tra cambiamenti e nuove incognite

di Mariangela Speranza | 31 Maggio 2020 @ 08:00 | ATTUALITA'
Palestre L'Aquila
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Durante i due mesi lockdown hanno assistito a distanza i loro clienti, postando video, mantenendo i contatti tramite i social e mettendosi a disposizione con schede di allenamenti da fare in casa tramite specifiche app. Lunedì hanno finalmente riaperto, almeno per quanto riguarda la parte relativa all’attrezzistica, perché per i corsi di gruppo bisognerà ancora attendere qualche giorno, ma come è andata la prima settimana di ripartenza? Quanti iscritti hanno deciso di tornare in palestra?

“I più affezionati ci sono, ma gran parte degli iscritti hanno preferito rimanere a casa e continuare a essere seguiti a distanza, un po’ per la paura del virus e un po’ a causa delle nuove regole di distanziamento, che comportano per forza di cose una diminuzione delle presenze in loco – spiegano Tommaso e Silvio Garofoli, del centro fitness Fit4Fun, situata in via Lanciano -. Un calo di presenze l’avevamo messo in conto, siamo consapevoli che l’attività sarà in perdita fin quando l’epidemia non sarà del tutto risolta. E per andare incontro a quelli che, nonostante tutto, non se la sentono di tornare, abbiamo deciso quindi di organizzarci all’aperto e di cambiare l’uso del giardinetto esterno allo stabile per organizzare corsi outdoor. Questo consentirà ai clienti di accedere direttamente all’esterno della struttura e poi di tornarsene a casa per fare la doccia. C’è anche da dire che abbiamo riaperto a fine mese e che probabilmente sarà con l’inizio di giugno che i clienti decideranno di ricomiciare ad allenarsi, visto che molti devono ancora recuperare gli abbonamenti interrotti con il Covid. Per adesso è però tutto ancora un’incognita e sarà solo nei prossimi giorni che potremo iniziare a renderci conto”.

Della stessa idea Michele Innocenzi, Andrea del Vecchio ed Elias Iagnemma, titolari del BlockLand Climbing Center, struttura di arrampicata situata in via Enrico Berlinguer.

“In genere i mesi estivi sono quelli in cui le palestre registano meno presenze – aggiungono -, ma trattandosi di una situazione straordinaria, le cose stavolta potrebbero andare diversamente. Da quando abbiamo riaperto, ci siamo accorti che le persone fanno fatica a tornare al chiuso ma, a nostro avviso, si deciderà tutto nei prossimi mesi. La nostra fortuna è quella di predisporre di locali ampi, in grado di ospitare più persone contemporaneamente e per questo saremo anche in grado di riavviare anche alcuni corsi. Per adesso però è ancora presto per tirare le somme e per farlo dovremmo attendere ancora qualche settimana”.

Stessa situazione di attesa anche per Ulania Perilli, che si occupa invece della gestione della palestra FitEvolution, sulla strada provinciale 37, in località Bazzano.

“Abbiamo attuato tutte le misure necessarie per poter permettere agli iscritti di tornare ad allenarsi in sicurezza e anzi, nei prossimi giorni, ricominceremo anche con il nostro corso di pilates. – dice a L’Aquila Blog -. Il problema è che abbiamo riaperto in concomitanza dell’arrivo della bella stagione che, in genere, coincide con lo svuotamento delle palestre e dei centri fitness per le vacanze estive. A oggi è quindi ancora difficile programmare il calendario delle aperture e delle iniziative perché, effettivamente, non sappiamo come evolverà la situazione e quanti decideranno di tornare ad allenarsi da noi”.


Print Friendly and PDF

TAGS