Fase 2, giovani della Lega: da Conte neanche una parola sugli universitari

di Redazione | 28 Aprile 2020, @09:04 | POLITICA
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L’AQUILA – “Nella giornata di ieri abbiamo assistito ancora una volta all’indifferenza del Governo rispetto alle problematiche presenti nel mondo delle politiche giovanili, scolastiche ed universitarie”.

Così in una nota Alessandro Maccarone, coordinatore universitari Lega Giovani Centro Italia.

“Nel corso dell’attesa conferenza stampa sulla c.d. ‘Fase 2’ tenuta dal presidente del Consiglio Conte, non è stata spesa mezza parola per fare chiarezza sul futuro dei giovani. Ancora troppe incognite sulle modalità di esame di maturità che a breve dovrà essere sostenuto da migliaia di studenti, anche privatisti. Nessuna parola sugli studenti con docente di sostegno, che sono letteralmente abbandonati, nulla sui crediti scolastici, sui rimborsi per mezzi pubblici, sulle scuole paritarie”.

“Non una parola da Conte sul futuro dell’università: nessun contributo per i canoni di locazione agli studenti fuori sede, nessun piano strategico per la riapertura delle residenze e delle mense universitarie, nessuna indicazione su riconoscimento Cfu e rimodulazione tasse universitarie, nessun fondo per accelerare la digitalizzazione e l’accesso alla didattica a distanza”.

“Esprimiamo forte preoccupazione verso un Governo che non riesce a percepire la tragica condizione in cui versa il mondo giovanile: se i partiti di maggioranza sentono il bisogno di bocciare a priori le proposte emendative che abbiamo messo in campo, almeno abbiano il coraggio di assumersi la responsabilità di governo e passino dal produrre task force a produrre fatti concreti”, conclude.


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