Fase 2, commercianti al Comune: rimodulare Restart ma senza solite trafile

di Redazione | 17 Aprile 2020, @05:04 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “Purtroppo il margine di azione è molto circoscritto, è stato proposto di annullare la Cosap, l’unico capitolo dove il Comune può intervenire e ci è stato risposto che si può fare solo in parte perché si potrebbe andare incontro a problematiche giuridiche”.

Così Daniele Stratta, presidente provinciale della Fipe (Federazione pubblici esercizi), all’esito dell’incontro in video conferenza tra commercianti e imprenditori e sindaco e vice sindaco con delega al commercio, Pierluigi Biondi e Raffaele Daniele, sull’emergenza coronavirus e le drammatiche conseguenze economiche.

“Il momento che stiamo vivendo è irreale, bisogna intervenire subito sulla rimodulazione degli affitti e dei fondi Restart dove poter dare qualcosa a fondo perduto, di facile accesso senza le solite trafile fatte per gli altri bandi”, aggiunge Stratta in un video messaggio fatto circolare sui social.

“Si sta procedendo con le consegne a domicilio ma è solo per rimanere sul mercato cercando di sopravvivere, il centro storico è un problema primario perché tutte le aziende cercavano di insediarsi dopo anni di sacrifici, c’è bisogno di una maggiore attenzione rispetto alle problematiche tipiche di tutte le città. Affido questo compito al Comune affinché cerchi di dare il massimo”, conclude il presidente della Fipe, che nei giorni scorsi ha paventato il rischio di chiusura per il 70 per cento delle partite Iva del comparto qualora non si adottino al più presto provvedimenti adeguati. (m.sig.)


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