L’AQUILA – In occasione del centenario della nascita di Fabio Mauri, il Mu.Sp.A.C. – Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea dell’Aquila, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, presenta la mostra “Lo scandalo dello spirito”.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 21 agosto alle ore 18.30 negli spazi del Mu.Sp.A.C., in Piazza d’Arti, dove l’esposizione resterà aperta fino al 30 settembre 2026.
La mostra rende omaggio al profondo legame che Fabio Mauri ha intrecciato con L’Aquila. L’artista, nato a Roma nel 1926 e scomparso nel 2009, ha insegnato Estetica all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila dal 1979 al 1996, sviluppando per oltre trent’anni un’intensa attività artistica in città, anche attraverso la collaborazione con il Centro Multimediale “Quarto di Santa Giusta” e con il Museo Mu.Sp.A.C.
Dalle performance a Celestino V: il rapporto con L’Aquila
Attraverso opere, documenti, fotografie, video e materiali d’archivio, l’esposizione ripercorre alcuni dei momenti più significativi della presenza di Mauri nel territorio aquilano.
Il percorso parte dal celebre spettacolo teatrale “Gran Serata Futurista 1909–1930” e attraversa le storiche performance “Heidegger e la questione tedesca” e “Che cosa è il Fascismo”, fino alla realizzazione dell’installazione “Celestino V, una storia moderna”, realizzata nel 2000 e nel 2007.
A completare il percorso sarà uno degli emblematici Zerbini dell’artista, esposto per la prima volta a Kassel nell’ambito di dOCUMENTA 13, curata da Carolyn Christov-Bakargiev.
L’opera invita il pubblico a varcare una soglia fisica e simbolica, trasformando la parola e il pensiero in un’esperienza condivisa.
Arte, ideologia e spiritualità: l’eredità di un maestro
Il titolo della mostra richiama uno dei nuclei fondamentali della ricerca di Mauri: la capacità dell’arte di produrre uno “scandalo”, inteso come frattura rispetto alle convenzioni e alle false certezze e come apertura di uno spazio di riflessione critica sul rapporto tra arte, ideologia e spiritualità.
Lo “spirito”, inteso come dimensione vitale e immateriale, diventa così una forza capace di mettere in discussione i meccanismi del potere e della manipolazione culturale, stimolando quello che lo stesso Mauri definiva un autentico “esercizio spirituale”.
Il progetto non intende soltanto celebrare uno dei protagonisti dell’arte contemporanea italiana, ma anche riportare al centro l’attualità di un pensiero capace ancora oggi di interrogare il presente.
Ad arricchire la mostra saranno proiezioni di video e documenti d’archivio, incontri di approfondimento e opere di alcuni importanti artisti che sono stati allievi di Mauri all’Accademia aquilana: Oliviero Rainaldi, Roberto Pietrosanti, Mauro Folci, Gino Sabatini Odoardi, Franco Fiorillo, Armando Gioia, Giuseppe Stampone e Carmine Tornincasa.
Il confronto tra le diverse esperienze farà emergere consonanze, divergenze, continuità e scarti, restituendo la vitalità di un insegnamento fondato non sulla trasmissione di uno stile, ma sull’esercizio del pensiero critico e sulla responsabilità intellettuale dell’atto artistico.
FABIO MAURI – Lo scandalo dello spirito
21 agosto – 30 settembre 2026
Mu.Sp.A.C. Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea – Piazza d’Arti, L’Aquila
Opening: venerdì 21 agosto, ore 18.30
Orari: dal martedì al sabato, 17.00-20.00, solo su appuntamento
Info: muspac.com – info@muspac.com – 349 6365670








